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Pfas e alimenti: c'è contaminazione in 22 comuni su 26

Pfas e alimenti: c'è contaminazione in 22 comuni su 26

Solamente nella sola «zona rossa» colpite le aree tipiche del prosciutto a Montagnana del mandorlato a Cologna, nonché quelle del quelle di riso e piselli a Lonigo: questo è il contenuto dello studio che la Regione Veneto aveva negato a Greenpeace e al coordinamento delle madri che si battono contro «i temutissimi derivati del fluoro». Le associazioni, ottenute le carte, adesso mettono in chiaro una parte dei dati e attaccano palazzo Balbi: tralasciati i «prodotti riconducibili alle filiere di grandi aziende presenti sul mercato nazionale», ora «servono screening e monitoraggi»

Tav e Pfas, trascurati «i problemi dell'inquinamento»

Tav e Pfas, trascurati «i problemi dell'inquinamento»

La denuncia è di «Acqua bene comune» che ha rilanciato le sue preoccupazioni che incombono tra la provincia berica e quella scaligera in un lungo dispaccio in cui si da conto delle possibili conseguenze della presenza dei cantieri. Tanto che l'associazione ha incontrato i vertici veronesi di una delle più importanti spa pubbliche del ciclo idrico integrato

Derivati del fluoro: «serve tolleranza zero»

Derivati del fluoro: «serve tolleranza zero»

Le «Mamme no Pfas» chiedono un incontro urgente ai ministeri dell'Ecologia e della Salute: l'obiettivo è la modifica della norma sulle soglie. A palazzo Ferro Fini invece il trevigiano Zanoni chiede conto alla giunta Zaia della contaminazione riscontrata nei pressi dei cantieri della Superstrada pedemontana veneta, finita da alcuni giorni in una polemica al vetriolo

Poscola, Pfas «alle stelle»: la Provincia diffida la Spv

Poscola, Pfas «alle stelle»: la Provincia diffida la Spv

In prossimità del cantiere della Superstrada pedemontana a ridosso della Priabonese sono stati riscontrate concentrazioni nelle acque di drenaggio per oltre 13mila nanogrammi per litro. Anche la falda è stata contaminata tanto che il comune di Castelgomberto ha dovuto chiudere due scarichi «non autorizzati» in un immissario: tensione in Regione dove sono finite nel mirino le lavorazioni interne al tunnel in costruzione tra Malo e la valle dell'Agno

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