Regione, Zaia presenta la nuova giunta

Tra conferme e nuovi arrivi, il presidente regionale ha presentato la squadra con il quale governerà il Veneto nei prossimi cinque anni. In chiave vicentina, rinominate Donazzan Lanzarin, rispettivamente a Lavoro e scuola e Sanità e sociale

La nuova giunta regionale

Riconfermato governatore del Veneto con un plebiscito di voti, Luca Zaia ha presentato la sua squadra ovvero la giunta che sarà in carica per i prossimi cinque anni: 8 assessori, almeno nella fase iniziale: "Partire con squadra ridotta è un segnale di austerity, restano due posizioni che magari andremo a colmare in un secondo momento ma vogliamo provare a partire così"

“Rispetto alle altre due volte – ha detto Zaia – l’atmosfera è diversa: questa Giunta nasce in un momento difficilissimo per il Paese, con una crisi importante e già 60mila posti di lavoro persi. Non c’è stato tempo per festeggiare, anzi, c’è in tutti la consapevolezza della necessità di lavorare subito, a pancia bassa come uso dire. I veneti che ci hanno votato chiedono risposte e tocca a noi, come singoli e come squadra, saperle dare. Ho scelto e nominato questi assessori in totale autonomia – ha sottolineato Zaia – e di questa possibilità ringrazio i partiti di maggioranza, che non hanno esercitato nessuna pressione, consentendomi di fare le scelte che ho ritenuto più efficaci nell’interesse dei cittadini”.

Al presidente Zaia andranno le deleghe: Comunicazione e informazione, attuazione autonomia regionale differenziata, federalismo, referendum consultivi previsti da, leggi regionali, relazioni internazionali e cooperazione allo sviluppo, cooperazione transfrontaliera e transnazionale, funzioni di controllo e Ispettorato, competenze istituzionali (Stato-Regione) – conferenze istituzionali, rapporti con Parlamento nazionale ed Europeo, attrazione degli investimenti, giochi Olimpici e Paralimpici invernali 2026 ed altri Grandi eventi, statistica.

Alla vicepresidenza la veronese Elisa De Berti, avvocato, che raccoglie il testimone di Gianluca Forcolin, e avrà le deleghe di affari legali e il contenziososo, infrastrutture, trasporto pubblico locale, mobilità sostenibile, lavori pubblici, navigazione interna e portuale, mobilità sostenibile.

Confermato anche il bellunese Gianpaolo Bottacin già all'assessorato all'Ambiente, avrà le deleghe di programmazione salvaguardia ambientale, Protezione civile, partecipazione, difesa del suolo, rischio idrogeologico, coordinamento del Piano straordinario, alienazioni, cambiamenti climatici, tutela del suolo e dell’aria, ciclo integrato dell’acqua, foreste, cave, specificità provincia di Belluno, immobili e partecipazioni.

A Francesco Calzavara, già sindaco di Jesolo (Venezia), è stato consegnato l'assessorato al bilancio e controllo finanziario, attuazione programma di governo (che aveva l'assessore Lanzarin), affari generali, demanio, territorio, sistema informatico, e-government, agenda digitale,·finanze e tributi, documenti di programmazione regionale, rapporti con Consiglio regionale, rapporti con il credito, partecipazioni societarie, risorse umane, semplificazione amministrativa, trasparenza, anticorruzione, rapporti con Enti locali, riordino funzioni di competenza regionale, funzioni metropolitane.

Rinominato anche Federico Caner, già capogruppo della Lega in Consiglio regionale e assessore al Turismo, avrà la delega a rappresentare il governatore nella Conferenza delle Regioni qualora il presidente non ci possa essere. "Un assessore che si specializza sempre di più", ha dichiarato Zaia. Avrà inoltre le deleghe di Programmazione Fas e Fsc, programma Italia-Croazia, trasporti a fune, commercio esterno e internazionalizzazione, politica agricola, piano sviluppo rurale, cconomia e sviluppo montano, fitosanitario, produzioni ambientali e vegetali, bonifica. Si ricostituisce il nuovo assessorato Agricoltura-Turismo. 

Nuova conferma per Cristiano Corazzari, dal Polesine, nominato assessore alla Pianificazione urbanistica, Polizia locale, sport, cultura, flussi migratori, diritti umani, minoranze linguistiche ai quali si aggiungono caccia, pesca e acquacoltura, identità veneta

In chiave vicentina vengono confermate Elena Donazzan, all'assessorato Pari opportunità, lavoro, Istruzione e Manuela Lanzarin, Sanità e Sociale. Infine, confermato il padovano Roberto Marcato, che ha seguito tutto il comparto delle attività produttive negli ultimi 5 anni, avrà le deleghe all'artigianato, commercio, acque minerali e termali, piccole e medie imprese, industria – fiere e mercati, distretti, ricerca e Innovazione, imprenditoria giovanile e femminile, energia per tutte le filiere, tutela consumatore, sviluppo banda larga, riconversione polo industriale di Marghera, legge speciale per Venezia.






 

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