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Giovedì, 1 Dicembre 2022
Politica Tonezza del Cimone

Lega Nord, Bizzotto: "Il PD vuole la Macroregione Alpina per i profughi"

L'accusa dell'eurodeputata Bizzotto: "Bocciato folle emendamento del PD Zanonato e dei socialisti che mirava al ripopolamento delle zone di montagna con gli immigrati! Il PD sta progettando l'invasione dei nostri territori"

"Finalmente è tutto molto chiaro e altrettanto sconcertante: il Partito Democratico punta a ripopolare i nostri territori con gli immigrati, magari proprio quelle centinaia di migliaia di clandestini presunti profughi che stanno sbarcando nel nostro Paese. Una vera e propria follia scritta, nero su bianco, nei documenti del Parlamento Europeo da parte dell’eurodeputato ed ex Ministro Flavio Zanonato e dei suoi colleghi socialisti, sotto forma di un emendamento all’EUSALP, la famosa strategia europea per la creazione della Macroregione Alpina che coinvolge anche 7 Regioni Italiane tra cui il Veneto, la Lombardia, il Trentino, il Friuli, il Piemonte. Proposta che fortunatamente è stata bocciata (27 voti a 22) dalla Commissione “Occupazione e Affari Sociali” dell’Europarlamento. Capito chi sono, in Italia e in Europa, il partito e gli esponenti che stanno scientificamente programmando l’invasione extracomunitaria dei nostri territori e delle nostre montagne?” 

Lo denuncia in un comunicato l’europarlamentare della Lega Nord, Mara Bizzotto, dopo le votazioni della Commissione EMPL del Parlamento Europeo al Progetto di Parere sulla Macroregione Alpina (in allegato l’emendamento contestato a firma del Pd Zanonato e socialisti).

mara bizzotto-3“Pensare, come fanno il PD e la sinistra europea, di ripopolare con gli immigrati i nostri paesi, magari proprio quelli di montagna come le nostre Dolomiti, il nostro Altopiano d’Asiago, la nostra Carnia, è una scelta demenziale e totalmente inaccettabile – spiega Bizzotto – Il futuro delle nostre montagne, il loro sviluppo e la loro tutela, passano attraverso una politica mirata di progetti e di investimenti europei a sostegno dell’occupazione e delle comunità locali, con il rilancio dell’imprenditorialità, dell’artigianato, dell’agricoltura, del turismo: NON con la pazza idea di imporre misure che favoriscano l’immigrazione come fattore positivo per le zone soggette allo spopolamento e all’invecchiamento che, in pratica, significa innestare masse di immigrati nei nostri paesi di montagna”.

“La Macroregione Alpina, che coinvolge 48 Regioni di 7 Paesi (Italia, Austria, Francia, Germania, Slovenia, Svizzera e Liechtenstein) che sono il cuore pulsante dell’economia europea, è un progetto davvero importante e lungimirante sul quale noi della Lega Nord siamo stati tra i primi a credere: infatti le Regioni governate dalla Lega come il Veneto e la Lombardia sono da sempre le principali protagoniste dell’articolato processo per la realizzazione dell’EUSALP che interessa 70 milioni di cittadini e che porterà allo stanziamento e alla gestione di ingenti finanziamenti UE” – continua l’europarlamentare Bizzotto.

“Che il PD stia tentando di rovinare e stravolgere la natura della strategia macroregionale Alpina, spinto da assurdi rigurgiti ideologici e da meri calcoli di partito, è davvero una bruttissima pagina e, soprattutto, un’occasione persa per fare squadra nell’interesse delle nostre Regioni e dei nostri territori. Sia chiaro che, in Europa e nelle nostre Regioni, noi battaglieremo sempre contro i folli propositi di chi sta progettando a tavolino l’invasione di extracomunitari nei nostri paesi” - conclude l’eurodeputata leghista Mara Bizzotto.

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