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Domenica, 5 Dicembre 2021
Politica

Provincia di Vicenza, il 18 dicembre si vota il nuovo Consiglio

Alle urne 1.530 amministratori comunali per eleggere 16 consiglieri provinciali

Vicenza torna alle urne il prossimo 18 dicembre per eleggere il nuovo Consiglio Provinciale. Una chiamata al voto che interessa circa 1530 vicentini, ossia tutti i sindaci e i consiglieri comunali dei 114 Comuni che compongono la Provincia di Vicenza. A loro il compito di eleggere i 16 consiglieri provinciali che per i prossimi due anni siederanno sugli scranni di Palazzo Nievo.

Il nome tecnico è elezione di secondo livello, che significa che non votano tutti i cittadini, ma solamente i loro rappresentanti nelle amministrazioni comunali. É stata voluta dalla Legge Delrio del 2014, che ha radicalmente trasformato le Province, lasciando però funzioni fondamentali quali l’ambiente, le strade, le scuole superiori. La stessa riforma ha stabilito che il consiglio provinciale rimanga in carica 2 anni, mentre il presidente 4 anni.

L’attuale consiglio provinciale avrebbe dovuto essere rinnovato già lo scorso febbraio, ma la normativa anti-covid lo ha prorogato fino a fine 2021. Per la precisione fino a sabato 18 dicembre, quando ci sarà l’election day delle Province e in tutta Italia si voterà per il rinnovo di 75 Consigli provinciali e 31 presidenti di Provincia.

“La riforma Delrio ha avuto l’unico pregio di accendere un riflettore sull’importanza delle Province - commenta il presidente Francesco Rucco - La Provincia è il raccordo tra i Comuni e i livelli superiori di governo, è la dimensione territoriale ottimale per pianificare lo sviluppo del territorio, è sostegno ai Comuni nella gestione amministrativa degli enti, fornendo loro strumenti e professionalità che non hanno”

All’assistenza ai Comuni si aggiungono le competenze proprie. La Provincia di Vicenza gestisce 46 istituti di istruzione superiore suddivisi in 130 edifici, 1.270 km di strade e 460 ponti. Il piano triennale 2021-2023 delle opere della Provincia di Vicenza vale 47 milioni di euro. Alle opere viarie sono destinati oltre 25 milioni di euro, 10 dei quali per interventi sui ponti. A questi fondi si aggiungono 6 milioni di euro di contributi ai Comuni per cofinanziare interventi sulla viabilità. Oltre 21,5 milioni di euro vanno alle scuole, per la ristrutturazione degli edifici, il miglioramento sismico e l’adeguamento antincendio.

“Sono solo alcune delle voci del bilancio provinciale - spiega Rucco - ma danno il senso dell’importanza di questo ente, spesso sottovalutato o poco conosciuto. Il Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) chiama le Province ad un impegno ancor più gravoso, per portare nel vicentino il maggior numero di finanziamenti. Un’opportunità che non possiamo e non vogliamo perdere, ma dobbiamo essere pronti a gestire i bandi, i progetti, i cantieri. Per fortuna la Provincia di Vicenza è sana e ha una struttura solida, grazie al personale e agli amministratori che negli anni si sono succeduti alla guida. Ma serve potenziare questi enti partendo da un nuovo sistema elettorale, uniformando la durata della carica di consiglieri e presidente in modo da creare una squadra forte che sappia guidare al meglio l’ente.”

Elezioni provinciali

Su sito della Provincia di Vicenza (www.provincia.vicenza.it) è stata aperta una pagina espressamente dedicata all'elezione del 18 dicembre, dove sono disponibili aggiornamenti, comunicazioni, documenti riferiti alle procedure elettorali e dove verranno pubblicati in tempo reale gli esiti del voto fino alla proclamazione degli eletti.

Le liste dei candidati a consigliere provinciale devono essere presentate all’Ufficio Elettorale della Provincia di Vicenza sabato 27 e domenica 28 novembre. I seggi saranno aperti sabato 18 dicembre dalle 8 alle 20.

Per facilitare le operazioni di voto ed evitare assembramenti sono previsti 6 seggi elettorali: a Vicenza (palazzo Nievo sede della Provincia) e nelle sedi comunali dei Comuni di Sossano, Montecchio Maggiore, Thiene, Asiago, Bassano del Grappa.

I votanti sono tutti i sindaci e i consiglieri comunali vicentini, ad oggi 1530 persone. Il voto è ponderato, ossia ha un peso diverso a seconda di quanti abitanti si rappresentano.

I Comuni vicentini sono divisi in 6 fasce di appartenenza, dalla A per i Comuni con meno di 3mila abitanti alla F per i Comuni con più di 100mila abitanti. Più si sale di fascia, più il voto è “pesante”.

Per fare un esempio concreto, il voto di un consigliere del Comune di Vicenza (fascia F), vale 23 voti di un consigliere del Comune di Posina (fascia A). Nel dettaglio, le 6 fasce in cui sono divisi i Comuni vicentini sono:

  • fascia A (fino a 3.000 abitanti): 36 Comuni
  • fascia B (da 3.000 a 5.000 abitanti): 24 Comuni
  • fascia C (da 5.000 a 10.000 abitanti): 32 Comuni
  • fascia D (da 10.000 a 30.000 abitanti): 19 Comuni
  • fascia E (da 30.000 a 100.000 abitanti): 2 Comuni (Bassano del Grappa e Schio)
  • fascia F (da 100.000 a 250.000 abitanti): 1 Comune (Vicenza)

Sono eleggibili a consigliere provinciale tutti i consiglieri comunali e i sindaci vicentini in carica.

Consiglieri attuali

  • Maria Cristina Franco, vicesindaco del Comune di Costabissara
  • Giancarlo Acerbi, sindaco di Valdagno
  • Cristina Balbi, consigliere di Vicenza
  • Carlo Dalla Pozza, sindaco di Altavilla Vicentina
  • Massimiliano Dandrea, assessore di Creazzo
  • Leonardo De Marzo, consigliere di Vicenza
  • Davide Faccio, sindaco di Trissino
  • Mauro Frighetto, consigliere di Rosà
  • Giovanni Antonio Gasparini, sindaco di Salcedo
  • Francesco Enrico Gonzo, sindaco di Isola Vicentina
  • Marco Guzzonato, sindaco di Marano Vicentino
  • Matteo Macilotti, sindaco di Chiampo
  • Renzo Marangon, sindaco di Camisano
  • Valter Orsi, sindaco di Schio
  • Giorgio Santini, consigliere di Marostica
  • Mattia Veronese, sindaco di Noventa Vicentina

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