Politica Isola Vicentina

Calearo a Belpietro: "Forse me ne vado ma no capro espiatorio"

L'industriale vicentino, finito nel ciclone per le dichiarazioni azzardate a La zanzara, chiarisce su canale 5 la sua posizione: "E' stata gogna mediatica, con Cruciani gogliardia"

Capitolo finale sul "Calearo gate"? "La mia intenzione è di dimettermi. Ho preso contatti con il mio capogruppo, la settimana prossima o già in questa chiarisco con lui e poi vado a casa". Lo ha detto il deputato di Popolo e Territorio Massimo Calearo, che intervenendo a "La Telefonata di Belpietro" è tornato sulle polemiche suscitate dalle sue dichiarazioni a "La Zanzara", su Radio 24.

Il parlamentare vicentino aveva dicharato di non recarsi in parlamento perchè "inutile" ma di mantenere lo scranno per pagare il mutuo e fare dispetto all'ex partito, il Pd. Calearo lamenta  di essere stato sottoposto a una gogna mediatica: “Non si possono estrapolare tre o quattro frasi da un discorso articolato, le parole e i concetti vanno contestualizzati”. Ma poi ammette: "Ho sbagliato e chiedo scusa, non lo rifarei. Ma c’é stato un grande malinteso venerdì durante una trasmissione radiofonica su mie frasi dette probabilmente in maniera goliardica. Le frasi vanno contestualizzate’’.

Mentre dalle pagine de Il Giornale, Giuseppe Cruciani e David Parenzo lo difendono, questa sera l'imprenditore sarà di nuovo ospite a La zanzara per un chiarimento definitivo.


 

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