Caso ex bocciodromo, tutti contro Rucco

Forza nuova continua ad infilzare il primo cittadino di Vicenza ma anche Fratelli d'Italia è nel mirino: l'accusa è quella di essere venuti meno alle promesse in merito alla gestione degli spazi di via Rossi

Francesco Rucco sindaco di Vicenza (archivio municipale)

«Non sono passate inosservate le voci di un rimpasto nella giunta comunale di Vicenza dopo la figuraccia rimediata dal sindaco Francesco Rucco, a capo di una coalizione di centrodestra, nella gestione della vicenda Bocciodromo». È questo l'incipit di una nota diramata nella mattinata di oggi 3 ottobre da Daniele Beschin, coordinatore per il Vicentino di Forza nuova.

Beschin, che sulla vicenda si era già espresso un paio di giorni fa in modo assai critico verso il primo cittadino berico, in queste ore rincara la dose: «Siamo pronti ad assistere al grande rimpasto ed al rientro di Fratelli d'Italia in giunta - ironizza il segretario provinciale Beschin, il quale aggiunge - Del resto, non potevamo aspettarci altro dopo le polemiche nate dallo splendido bando indetto per la nuova concessione del bocciodromo e che vedono proprio la truppa del partito di Giorgia Meloni in evidente imbarazzo di fronte ai vicentini».

Il segretario quindi non se la prende solo con il sindaco, ma punta l'indice contro la compagine di Fratelli d'Italia, ascrivendola tra i maggiori responsabili di quello che viene definito di fatto come un grave passo falso sul piano politico. «Mai come in questo momento, le aperture del sindaco Rucco ad un rimpasto, con un nuovo ingresso di un elemento di Fdi in giunta, risultano essere strumentali, simili a quei contentini utili a calmare le acque, più che dettati da logiche per dare slancio all'attività dell'amministrazione».

Ma Beschin va oltre e nell'articolare la sua critica non usa mezzi termini: «Si tratta di cose ridicole, da vecchia politica, cose imbarazzanti. In questo contesto - rimarca il coordinatore - manifestiamo il nostro sconcerto di fronte a tutto quello che sta avvenendo in città, frutto di un ridicolo gioco del dare un colpo al cerchio e un colpo alla botte». In questo caso il riferimento è proprio alla vicenda dell'assegnazione degli spazi pubblici dell'ex bocciodromo municipale di via Rossi, che sono stati aggiudicati dopo una gara gestita dagli uffici da una compagine vicina ai centri sociali il cui allontanamento dall'ex bocciodromo era stato uno dei leitmotiv proprio della campagna elettorale che nel 2018 condusse Rucco da vincitore a palazzo Trissino.

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E la nota si chiude con un appello: «Rinnoviamo l'invito alle forze politiche che hanno a cuore il futuro della nostra città e che stanno dimostrando, come Fratelli d'Italia, un'indiscussa coerenza a livello nazionale, a non cedere alle tentazioni poltronare di un sindaco, che invece di pensare al bene della città, cerca di campare senza scontentare nessuno»

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