Sabato, 20 Luglio 2024
Politica

L'Autonomia è legge: "L'alba di un giorno storico"

Approvato il ddl con 172 Sì, 99 voti contrari e un astenuto

Dopo una lunga maratona notturna alla Camera è arrivato il secondo e definitivo sì al disegno di legge sull'Autonomia. Con 172 Sì, 99 voti contrari e 1 astenuto l'Autonomia è legge.

“È una giornata storica. All’alba di oggi si è scritta una bella pagina di democrazia - ha dichiarato il governatore del Veneto Luca Zaia - Un grande segno di rispetto democratico nei confronti del popolo. Il pensiero va ai 2 milioni e 273 mila veneti che, a prescindere dall’appartenenza politica, sono andati a votare per l’autonomia il 22 ottobre 2017. Un esercito composto e compatto, che giorno dopo giorno ci ha dato forza per portare avanti la riforma".

"Ringrazio il Ministro Calderoli, che ha lavorato davvero molto, la premier Giorgia Meloni che ha mantenuto la parola, il vicepremier Matteo Salvini per aver sostenuto politicamente il progetto fin dai primordi, in tempi non facili, con la maggioranza - ha aggiunto - Un ringraziamento a chi ha lavorato nelle aule parlamentari, nelle sedi istituzionali, fra la nostra gente per far capire la portata di questo passo storico. Tutti coloro insomma che hanno votato e sostenuto questo percorso, affrontato con estrema coerenza e rispetto della Costituzione, nel solco dei dettami dei padri costituenti e della volontà della cittadinanza".

"Ora si pone una pietra miliare: è stata scritta una pagina importante della storia del nostro Paese e della nostra comunità. All’insegna di un percorso di modernità, responsabilità ed efficienza - sottolinea - L’Italia, con gradualità e rispetto, andrà verso un modello gestionale già assunto in maniera vincente da molti grandi paesi europei e a livello internazionale. L’obiettivo sarà la lotta alle diseguaglianze e la maggior vicinanza delle istituzioni ai cittadini".

"Con l’approvazione dell’autonomia, e la sua successiva pubblicazione - conclude - inizia un percorso che vedrà ognuno di noi impegnato alla stesura delle singole intese. Mettendo a frutto la reale efficacia dell’autonomia differenziata, con gli accordi tra lo Stato e le Regioni che vorranno chiedere, con responsabilità, l’autonomia”.

"Un grande risultato, che ora, attraverso le intese con le Regioni, potrà portare nuove materie per le regioni che vorranno cogliere questa fondamentale opportunità - ha dichiarato Massimo Bitonci, sottosegretario al Mimit, presente in aula tra i banchi del Governo durante i lavori d'aula - Maggiori competenze e responsabilizzazione degli amministratori locali sull'azione amministrativa, razionalizzazione della spesa, costi e fabbisogni standard cancellando il criterio della spesa storica e con i Lep, garanzie nazionali per i servizi sociali essenziali per combattere le diseguaglianze sociali. Attuazione di una riforma che unisce e non divide".

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