Lunedì, 15 Luglio 2024
Politica

Elezioni, Alex Cioni: "In tutto l’Alto vicentino la destra c’è"

Il coordinatore d'area di Fratelli d'Italia-AN a pochi giorni dallo spoglio delle schede per le elezioni europee, commenta il dato politico di partito

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di VicenzaToday

A pochi giorni dallo spoglio delle schede per le elezioni europee, il dato politico per Fratelli d'Italia-Alleanza Nazionale è soddisfacente giacché porta a casa in tutta l'Alto vicentino un risultato al di sopra della media nazionale (attorno al 5/6%). Il 3,7% non è bastato per superare il quorum nazionale (di dubbia costituzionalità) al fine dell'ottenimento dei seggi ma il milione di voti raccolti in tutta Italia ha provato che esiste un patrimonio politico ed umano da cui la Destra sociale e nazionale può attingere per proseguire il proprio cammino per un'Italia libera e sovrana dalle lobbie mercatiste ed eurocratiche. Cosa che con Renzi difficilmente potrà accadere.

"A Schio come a Torrebelvicino o a Santorso, tanto per fare degli esempi, la Destra di Giorgia Meloni ha dimostrato di esserci e di avere in dote un buon potenziale per rilanciare il partito della nazione anche in Val Leogra" - ha spiegato il coordinatore d'area Alex Cioni. "E' palese che la candidatura di Sergio Berlato ha trainato ulteriori consensi verso FdI-Alleanza Nazionale - sottolinea Alex Cioni - il che è un valore aggiunto di cui far tesoro per ripartire con la realizzazione nel territorio del partito".

Cioni nel commentare l'esito del primo turno delle elezioni comunali scledensi, ha sottolineato che "è chiaro che la sinistra di Tomasi abbiano una marcia in più ma bene fanno Orsi e i suoi a giocarsela fino all'ultimo". Per l'esponente di FdI-An solo il Centro-Destra unito, come accaduto a Torrebelvicino con la storica vittoria di Emanuele Boscoscuro, "era l'unica alternativa plausibile e praticabile per provare a disputare una competizione con un briciolo di credibilità".

Cioni non perde però l'occasione per togliersi qualche sassolino dalla scarpa dopo aver rinunciato con i suoi a partecipare alle elezioni comunali definendole "un bagno di sangue per il Centro-Destra", auspicando che dall'esito di questa tornata elettorale "i responsabili della disintegrazione del Centro-Destra abbiano per una volta nella loro vita politica un sussulto di dignità e di onestà intellettuale esonerandosi da ogni incarico senza aggrapparsi a giustificazioni degne del peggior politichese che farebbero sorridere anche i sassi".

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