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Mercoledì, 1 Dicembre 2021
Motori

Nuovo codice della strada, ecco cosa cambia

Da mercoledì multe raddoppiate, frecce per i monopattini, sono diverse le novità che riguardano automobilisti, motociclisti e pedoni, eccole nel dettaglio

Dal prossimo 10 novembre entra in vigore il nuovo Codice della strada inserito nel decreto Infrastrutture. Ecco nel dettaglio cosa cambia, a partire dalla "questione multe".

Telefoni e tablet mestre si guida

Nella versione attuale del Codice della strada, è prevista la multa per chi, alla guida, utilizza apparecchi radiotelefonici. Nella nuova versione l’elenco degli strumenti che non si possono utilizzare mentre si guida si allunga: si aggiungono: smartphone, computer portatili, notebook, tablet e dispositivi analoghi "che comportino anche solo temporaneamente l’allontanamento delle mani dal volante". Un aggiornamento al passo con i tempi.

Parcheggio zona disabili non autorizzati

Sanzioni raddoppiate e sottrazione di punti triplicata per chi parcheggia in aree di sosta riservate  ai disabili. Le multe, che attualmente vanno da 84 a 335 euro, aumenteranno e andranno da 168 a 672 euro. I punti decurtati diventeranno sei mentre prima erano due.

Parcheggi neo mamme e disabili

Dal primo gennaio 2022, nel caso in cui fossero occupate le specifiche aree di sosta, i parcheggi contrassegnati dalle strisce blu saranno gratuiti per i mezzi muniti di apposito contrassegno di persone disabili. Previsti anche più parcheggi rosa, riservati alle donne in gravidanza e ai genitori con figli fino a due anni. Anche in questo caso dovrà essere esposto un apposito contrassegno.

Casco moto e motorini

Fino ad oggi se il passeggero di mezzi a due ruote non avesse indossato il casco, il conducente sarebbe stato sanzionato solo nel caso in cui quella persona fosse stata minorenne. Nella nuova versione, invece, la multa scatterà comunque, l’età del passeggero sarà ininfluente

Le novità per i monopattini

Nessun obbligo di casco per i guidatori maggiorenni e targa per quanto riguarda i monopattini. Diventano invece obbligatori frecce, stop e freni su entrambe le ruote. Dal  primo luglio 2022 tutti i nuovi monopattini commercializzati dovranno esserne provvisti. Gli altri hanno tempo fino al primo gennaio 2024 per adeguarsi). L’assicurazione è obbligatoria solo per i mezzi a noleggio. Stretta sui limiti di velocità, i mezzi non potranno superare i 6 km/h quando circolano nelle aree pedonali. E dovranno viaggiare non oltre i 20 km/h in tutti gli altri casi. Restano validi i divieti di sosta sul marciapiede, salvo che nelle aree individuate dai comuni, e quello per la direzione contromano. Dalla nuova norma non è chiaro dove questi mezzi potranno circolare: per come è scritta, i monopattini sembrano liberi di circolare anche su statali e provinciali, proprio come le biciclette.

Mille euro per fare la patente

Dal primo gennaio al 30 giugno 2022, viene previsto un contributo per il conseguimento della patente, fino mille euro per i giovani fino a 35 anni, per chi riceve reddito di cittadinanza o ammortizzatori sociali. Contributo che non dovrà essere superiore al 50 per cento del totale delle spese sostenute per il conseguimento della patente. Chi lo richiede, però, dovrà dimostrare di voler lavorare nel settore dell’autotrasporto: a tre mesi massimi dall’attestato, infatti, dovrà avere un contratto di lavoro come conducente.

Foglio rosa

Il foglio rosa varrà 12 mesi anziché sei mesi. Diventa permanente la modifica introdotta durante la pandemia. Inoltre la validità dell'esame teorico per la patente di guida viene estesa fino a tre tentativi di prova pratica (la prima e due ripetizioni, invece della prima e una sola ripetizione). Inasprite le sanzioni amministrative nei confronti di coloro che si esercitano senza istruttore (da un minimo di 430 euro a un massimo di 1.731 euro e la sanzione accessoria del fermo amministrativo del veicolo per 3 mesi).

Multe per chi getta rifiuti

Vengono inasprite le sanzioni per chi getta oggetti dal veicolo in movimento o insozza la strada o le sue pertinenze gettando rifiuti o oggetti dai veicoli in sosta o in movimento.

Auto a noleggio, multa per chi guida

Viene modificato l’articolo 196 del codice della strada che da ora prevederà che sia il cliente della società di noleggio a pagare le infrazioni commesse mentre è alla guida. Le imprese di noleggio collaboreranno nel fornire agli uffici le generalità del sottoscrittore del contratto di locazione. Così il verbale verrà notificato direttamente a quest’ultimo.

Auto elettriche

Gli stalli preposti alla sosta di un veicolo in ricarica dovranno essere occupati solo nell’arco di tempo necessario per completare il ciclo all’accumulatore. Trascorsa un’ora sarà quindi vietato sostare ulteriormente. Il divieto non vale tra le 23 e le 7 del mattino ad eccezione degli spazi riservati alle fast e alle super fast, che dovranno essere liberati non appena terminata l’operazione di ricarica.

Strisce pedonali

D'ora in poi i conducenti dei veicoli devono dare la precedenza non solo ai pedoni che hanno iniziato l’attraversamento, ma anche a quelli che si stanno accingendo a effettuare l’attraversamento sulle strisce pedonali.

Cartellonistica pubblicitaria

Vietata qualsiasi forma di pubblicità dal contenuto considerato sessista o violento, così come per i "messaggi lesivi del rispetto delle libertà individuali, dei diritti civili e politici, del credo religioso o dell’appartenenza etnica oppure discriminatori con riferimento all’orientamento sessuale, all’identità di genere o alle abilità fisiche e psichiche". La violazione del divieto comporta la revoca della relativa autorizzazione nonché l’immediata rimozione del mezzo pubblicitario.

Passaggi a livello

Novità anche per i passaggi a livello. Il mancato rispetto del divieto di attraversamento potrà essere rilevato anche tramite telecamere installate per l’accertamento e il rilevamento automatico delle violazioni. Questi dispositivi verranno installati direttamente dal gestore dell’infrastruttura ferroviaria a sue spese.

Mezzi pubblici

Novità per ridurre le emissioni di CO2 e l’inquinamento nei centri urbani. Si vuole effettuare una graduale limitazione alla circolazione dei vecchi mezzi più inquinanti adibiti al trasporto pubblico locale e alimentati a benzina e gasolio. A partire dal 30 giugno 2022 è vietata la circolazione dei veicoli di categoria M2 e M3 con caratteristiche Euro 1. A decorrere dal primo gennaio 2023 è vietata la circolazione alle stesse categorie di mezzi con caratteristiche Euro 2, mentre dal primo gennaio 2024 il divieto riguarderà i mezzi Euro 3. Per contribuire al rinnovo dei veicoli adibiti al trasporto pubblico locale sono previsti 5 milioni di euro per il 2022 e 7 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2023 al 2035.

Trasparenza sulle multe

D’ora in poi gli enti locali dovranno pubblicare una relazione annuale sulla destinazione dei relativi proventi e rendere noti tali dati sul loro sito istituzionale. Questo per porre fine alle polemiche sull’utilizzo degli incassi delle multe da parte dei Comuni.

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