Meteo

Il meteo di Pasqua e Pasquetta

Clima decisamente più fresco ma con tempo che ritorna in prevalenza soleggiato dopo una temporanea fase di variabilità tra venerdì pomeriggio e nella giornata di sabato. Martedì 6 probabile transito di una perturbazione fredda

Dopo un marzo molto secco e una fine mese all’insegna di temperature diurne molto elevate, sulla regione è prevista una fase di variabilità con qualche pioggia tra venerdì pomeriggio e sabato. Per Pasqua e Pasquetta il tempo sarà di nuovo in prevalenza soleggiato ma con temperature in marcato calo. Probabile cambio di scenario da lunedì sera per l’avvicinarsi di una perturbazione fredda in transito nella successiva giornata di martedì 6.

Le piogge molto scarse di marzo.

Il mese di marzo in Veneto è stato contraddistinto da una eccezionale scarsità di precipitazioni, che lo colloca al secondo posto, dopo il 2003, come mese più siccitoso dal 1992.

Nel grafico sono riportate in ordine crescente le medie delle precipitazioni totali di tutte le stazioni della rete ARPAV misurate nel mese di marzo negli anni dal 1994 al 2021. La linea tratteggiata rappresenta la media storica del periodo 1994-2020 (71 mm

Le temperature molto calde di fine marzo

La settimana che ha preceduto la Pasqua è stata caratterizzata dall’espansione di un ampio promontorio anticiclonico di origine nord-africana esteso su tutto il centro Europa, che si è rinforzato raggiungendo il suo apice tra mercoledì e giovedì. Le temperature diurne hanno raggiunto valori massimi ben superiori alla media del periodo, con clima di stampo quasi estivo.

I valori massimi mercoledì 31 marzo sono stati mediamente di 25-26°C in molte zone della pianura, 23-25°C nei fondovalle prealpini, intorno ai 20°C nei fondovalle dolomitici. Tali valori risultano in genere superiori di 6-8°C alla media del periodo: per l’ultima decade di marzo rappresentano, in molti casi, dei record per le zone montane; anche in pianura costituiscono in alcuni casi il record, in altri il secondo valore più elevato della serie dell’ultimo trentennio (di poco inferiori solo ai valori di fine marzo 2012).


 

20210331_TMAX.png

Nell’immagine sono riportate le temperature massime registrate dale stazioni ARPAV mercoledì 31 marzo 2021.


Le previsioni per i prossimi giorni

Da venerdì 2 aprile la pressione comincerà a cedere per l’avvicinamento di una saccatura in quota di aria fredda proveniente dall’Europa nord-orientale. Tale configurazione determinerà dal pomeriggio di venerdì una maggiore nuvolosità sulle zone montane e qualche annuvolamento anche in pianura; sarà possibile qualche precipitazione a partire dalle zone montane e in serata localmente anche sulle zone pedemontane e della pianura centro-orientale, le temperature massime saranno in contenuta flessione.

Sabato 3 aprile il tempo sarà variabile, a tratti instabile, con annuvolamenti alternati a schiarite in pianura e sui settori dolomitici, mentre sulle Prealpi la nuvolosità sarà più frequente. Saranno possibili precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio, specie sulle zone prealpine e sulla pianura interna. Le temperature saranno in diminuzione, salvo aumento dei valori minimi in pianura, raggiungendo valori più in linea con le medie del periodo. In pianura si avrà un moderato rinforzo dei venti dai quadranti orientali, un po’ più significativo su costa e pianura limitrofa.

Diapositiva1.JPG

Configurazione sinottica di sabato 3 aprile: si nota l’avvicinamento di una saccatura di aria fredda proveniente dall’Europa nord-orientale.


 

Domenica 4 di Pasqua il tempo sarà caratterizzato dall’afflusso in quota di correnti asciutte da nord che determineranno il ritorno di condizioni di tempo più stabile, in prevalenza soleggiato e con cielo limpido, salvo locali annuvolamenti. Si assisterà però ad un deciso e ulteriore calo delle temperature massime con valori che si porteranno leggermente sotto la media stagionale: in pianura saranno mediamente intorno ai 13-15°C. Da sottolineare che tra giovedì 1 aprile e domenica 4 è previsto un calo molto marcato delle temperature, intorno ai 10-12 gradi, sia in pianura che sulle zone montane. La Bora soffierà ancora tesa sulla costa fino al primo mattino ma andrà ad attenuarsi rapidamente nel corso della mattinata.

Lunedì 5 di Pasquetta dopo una mattinata soleggiata, l’afflusso di correnti più umide dai quadranti occidentali porterà ad un aumento della nuvolosità su tutta la regione nella seconda parte della giornata. Verso sera saranno probabili le prime precipitazioni sparse a partire dalle zone montane e occidentali della pianura. In serata si avrà anche un rinforzo dei venti di Scirocco sulla costa. Farà ancora abbastanza fresco con temperature minime in ulteriore calo, su valori decisamente sotto la norma e temperature massime senza grosse variazioni, su valori solo leggermente sotto la norma.

Nella giornata successiva di martedì 6 è previsto il transito di una perturbazione fredda che potrebbe portare delle precipitazioni diffuse, specie sulle zone centro-settentrionali della regione, accompagnate da un nuovo calo termico e con il ritorno della neve in montagna fino a quote relativamente basse. 

Anche in considerazione della variabilità tipica di questo periodo, si consiglia comunque  di seguire gli aggiornamenti quotidiani delle previsioni sul sito di ARPAV.

Diapositiva2.JPG

Configurazione sinottica di lunedì 5 aprile: si nota l’avvicinamento da ovest di una saccatura di origine atlantica

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Il meteo di Pasqua e Pasquetta

VicenzaToday è in caricamento