Mostra: “L’Arte Etica” a Santa Corona

VENERDI’ 17 GENNAIO ORE 17.30 INAUGURAZIONE MOSTRA “L’ARTE ETICA” INIZIATIVA INSERITA NEL PROGRAMMA DI VIOFF GOLDEN FACTOR

Venerdì 17 gennaio, alle ore 17.30, al Museo naturalistico archeologico di Santa Corona a Vicenza (Contrà Santa Corona, 4) avrà luogo la cerimonia di inaugurazione della mostra “L’Arte Etica”, realizzata con il coinvolgimento di 11 artisti contemporanei, tra cui il talento vicentino Alberto Salvetti, scultore, performer e pittore.

La mostra, già proposta con successo alla Biennale di Curitiba in Brasile, rientra nel programma ufficiale di VIOFF Golden Factor, il Fuori Fiera di Vicenzaoro, e sarà visitabile fino al 1 marzo 2020.

L’ARTE ETICA DALLA BIENNALE DI CURITIBA IN BRASILE ALLE SALE DEL MUSEO VICENTINO

In un mondo che cambia sempre più velocemente, con una interconnessione sempre più rapida e globale, le idee, i progetti, le tecnologie e il progresso in generale, si propagano senza considerare i valori etici che dovrebbero stare alla base di ogni rinnovamento. Oggi l'etica entra in ogni settore: la banca, l'azienda, l'università, la finanza, la politica, l'amministrazione pubblica e così via, proprio perché le persone sentono l'esigenza di affiancare al progresso la sostenibilità.

Crediamo che anche l'Arte possa e debba interrogarsi sul proprio rapporto con l'Etica e chiedersi soprattutto con quale Responsabilità agire.Il nostro impegno si concretizza attraverso le mostre, le performance e gli eventi realizzati da un gruppo di artisti che orienteranno i propri messaggi, in coerenza con la ricerca artistica personale, verso temi cruciali per la società contemporanea: ambiente, economia, energia, giustizia, bioetica, relazioni sociali, guerre e conflitti, ecc...

La partecipazione alla Biennale di Curitiba è stata una grande occasione per condividere le idee in un contesto fuori dall'Italia, e il Brasile rappresenta una nazione ideale per ospitarlo.

Il Brasile, paese giovane, dinamico e ricettivo, ospitando l'Arte Etica enfatizza ancor più l'attenzione e la sensibilità alle tematiche cruciali sopra citate che, sempre di più, hanno risalto per il futuro della vita di tutti noi. Un paese dove è ancora forte il senso di umanità, di fratellanza e di appartenenza ad un ideale comune, è il luogo ideale per presentare delle opere non solo esteticamente valide ma anche destinate a smuovere le coscienze di chi le guarda.

Vicenza, famosa in tutto il mondo per la maestosa architettura del celebre architetto Palladio, è considerata dal 1994 Patrimonio Universale dell’Umanità dall’Unesco ed è ricca di arte e di preziose tradizioni. 

Il Team, composto dagli organizzatori  Chiara Franceschini, Massimo Scaringella, Carlos Brugnera, Paolo Mozzo e dai curatore Sandro Orlandi Stagl, intende proporre a Vicenza l’esperienza straordinaria della Biennale di Curitiba in Brasile coinvolgendo 11 artisti contemporanei, fra i quali il talento vicentino Alberto Salvetti, scultore, performer, pittore.

L'idea è interpretare gli spazi del Museo Naturalistico Archeologico di Vicenza con l'obiettivo di promuovere progetti a forte Responsabilità Sociale, ispirati dal tema della Biennale, realizzati con il concetto del site-specific della performance e coerenti con i valori culturali espressi dal Manifesto dell'Arte Etica, l'Arte Può.

L’inserimento della mostra all’interno della programmazione delle attività artistiche di Vicenza, in occasione del VIOFF, sarà così per la nostra città un’opportunità imperdibile per celebrare l’arte contemporanea e i talenti locali. 

Da sempre l'arte si è fatta portavoce di messaggi forti ed importanti e con il contributo del Movimento Arte Etica si intende lasciare un segno significativo nel ventunesimo secolo, che rimanga impresso sia nel mondo dell'arte, sia nella società intera.

Il progetto proposto ben si inserisce in un programma artistico che da anni pone Vicenza sotto i riflettori grazie a proposte di alta qualità e interesse dal punto di vista artistico. Per questo motivo il Comune di Vicenza ha deciso di sostenere pienamente l’iniziativa in qualità di promotore del progetto artistico.  

Gli spazi espositivi del Museo Naturalistico e Archeologico di Vicenza sono stati trasformati grazie ad un lavoro minuzioso, delicato e concepito ad hoc per la mostra in questione, che vedrà lo spettatore protagonista di una vera  e propria esperienza emotiva: l’accostamento e il dialogo dell’antichità con il contemporaneo sarà l’occasione per apprezzare l’arte, in ogni sua forma, per esaltare il “genio” della natura umana nel tempo, inteso come talento naturale, libero ed estroso, capace di volare per i percorsi infiniti della sua creatività.

La bellezza di Vicenza, piccolo e meraviglioso gioiello veneto, e la valenza storia del Museo, diventano la cornice ideale per una mostra di grande rilevanza culturale ed educativa.

L’artista vicentino Alberto Salvetti ha vissuto un’esperienza indimenticabile nelle terre brasiliane ed è orgoglioso di offrire alla propria città una mostra internazionale senza precedenti: “Questo lavoro vede protagonisti i nuovi conquistatori della foresta amazzonica: i cinghiali alloctoni, intorno ai quali gira tutta la storia che parla di vendita di armi, appropriazione e abbattimento nei territori indigeni, incendi, deforestazione, coltivazione intensiva, minerali, esportazioni di carne e legno, ma non solo. Le mie opere parlano anche di conservazione, unione tra i popoli indigeni delle città e delle foreste, bambini, pioggia e araucarie, simbolo di Curitiba. In Brasile ho lasciato un’eredità importante: sarà piantato un albero per ogni artista delle prossime Biennali d’arte a Curitiba, la città che, essendo la più ecologica del Sud brasiliano, ha attirato la mia attenzione e ispirato la mia arte.”

L’esposizione ha occupato più di 100 spazi nella città brasiliana tra cui il Museo Oscar Niemeyer e lo storico Museo Paranaense.

La mostra, a Vicenza, contribuirà a confermare il ruolo di aperto e vitale centro di cultura di uno dei musei più importanti della città di Vicenza, accanto al ruolo istituzionale di custode di reperti antichi, con i quali le opere contemporanee esposte stabiliranno una relazione profonda.

Il progetto è stato pensato con particolare attenzione esaltando l’aspetto spettacolare, per conquistare il coinvolgimento di un pubblico eterogeneo di ogni età, curando la didattica in modo che sia studiata per fornire le giuste chiavi di lettura per comprendere il senso di ogni installazione.

Le opere d’arte comunicheranno con gli spazi e i reperti in maniera non invasiva: per evitare ogni tipo di intervento strutturale o modifica permanente, si è pensato, per alcune opere, di realizzare dei pannelli di supporto verticali che riprenderanno i colori dei supporti già esistenti in Museo. Opere d’arte realizzate come statue o forme animali, verranno invece supportate da una pedana. Si creerà così un percorso visivo che guiderà naturalmente lo sguardo dei visitatori lungo i corridoi e le sale del museo.

Gli artisti coinvolti saranno: ALBERTO SALVETTI, MARCO BERTIN, CARLO BONFÁ, JULIA BORNEFELD, LUIGI DELLATORRE, GIANFRANCO GENTILE, MARCO GRADI, FRANCO MAZZUCCHELLI, MATTEO MEZZADRI, JORGE R.POMBO, ALESSANDRO ZANNIER (artisti Movimento Arte Etica). Ci sarà anche la partecipazione degli artisti CARLO PASINI e  del brasiliano JAIRO VALDATI. 

All’evento di inaugurazione sarà presente anche Luiz Ernesto Meyer Pereira, il direttore della Biennale di Curitiba. 

La mostra di arte contemporanea verrà inaugurata Venerdì 17 Gennaio 2020 alle ore 17:30 e terminerà il giorno 1 marzo 2020 (in concomitanza con la chiusura della Biennale di Curitiba, in Brasile).

La mostra sarà visitabile secondo gli orari di apertura del Museo Naturalistico Archeologico.

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

A proposito di Mostre, potrebbe interessarti

  • Le maestose statue di Dali a Vicenza

    • Gratis
    • dal 4 settembre 2019 al 26 gennaio 2020
    • Location Varie
  • Kandinskij, Gončarova, Chagall: sacro e bellezza nell’arte russa

    • dal 5 ottobre 2019 al 26 gennaio 2020
    • ​Gallerie d’Italia di Palazzo Leoni Montanari
  • Albrecht Dürer. La collezione Remondini

    • dal 20 aprile 2019 al 19 gennaio 2020
    • Museo Civico - Palazzo Sturm

I più visti

  • Le maestose statue di Dali a Vicenza

    • Gratis
    • dal 4 settembre 2019 al 26 gennaio 2020
    • Location Varie
  • Kandinskij, Gončarova, Chagall: sacro e bellezza nell’arte russa

    • dal 5 ottobre 2019 al 26 gennaio 2020
    • ​Gallerie d’Italia di Palazzo Leoni Montanari
  • Ogni giorno tutti i mercati in città e in provincia di Vicenza

    • Gratis
    • dal 20 settembre 2019 al 20 settembre 2020
    • piazze
  • Sagra del Broccolo Fiolaro di Creazzo

    • Gratis
    • dal 10 al 19 gennaio 2020
    • Pala Live
  • Potrebbe interessarti

    Torna su
    VicenzaToday è in caricamento