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Martedì, 18 Giugno 2024

Adunata: il Signore delle Cime ha messo i brividi ieri sera

La celebre canzone di Bepi De Marzi ha commosso

Durante l'Adunata nazionale degli Alpini che si è tenuta questo fine settimana a Vicenza si sono fatti sentire numerosi i cori e le fanfare.

Ieri sera si è svolto a Santa Corona davanti ad un folto pubblico uno degli appuntamenti più attesi.

Nella Chiesa dove si trova uno dei quadri del Tiepolo più celebri è risuonata la voce degli alpini trevigiani di Vittorio Veneto. Dopo di loro si sono esibiti il coro delle Alpi Orobiche e gli alpini della Valle d'Aosta.  Alla fine tutti insieme hanno proposto i tre brani più amati dal pubblico. Vittorio Veneto ha eseguito il Signore delle Cime di Bepi De Marzi.

Allo spegnersi delle note dalla chiesa gremita si è levato un applauso commosso.

Composta da Bepi De Marzi nel 1958 in memoria del suo caro amico Bepi Bertagnoli, scomparso tragicamente in montagna, "Il Signore delle Cime" è più di un semplice canto.  Destinato al coro "I Crodaioli di Arzignano", fondato dallo stesso De Marzi, il brano divenne ben presto un successo mondiale, tradotto in diverse lingue e arrangiato per vari ensemble. La sua popolarità è dovuta alla melodia solenne e al testo profondo, che esprimono il dolore per la perdita e la venerazione per la bellezza delle montagne.  L'esecuzione avvenne per la prima volta nell'ottobre del 1958, durante la cerimonia di posa della lapide in memoria di Bertagnoli. Da allora, "Il Signore delle Cime" è divenuto un canto simbolo dell'alpinismo, un tributo commovente a chi ha perso la vita tra le montagne e un inno alla grandiosità della natura.

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