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Economia

Vittime di violenza, congedo lavorativo per le autonome Fabris: "Traguardo rimportante"

Grazie ad una proposta della Cna, presentata dall'onorevole Chiara Gribaudo, viene ricosciuto il diritto anche alle professioniste non dipendenti

Nei giorni scorsi la Commissione Bilancio della Camera ha approvato un emendamento presentato dall'onorevole Chiara Gribaudo, su proposta di Cna Impresa Donna, che riconosce il diritto al congedo dal lavoro, oltre che alle lavoratrici dipendenti, anche alle professioniste autonome vittime di violenza.

"Siamo molto soddisfatte del risultato raggiunto grazie al lavoro e all’impegno del gruppo Cid e ringraziamo l’onorevole Gribaudo per aver combattuto e concluso con successo questa “battaglia” - sottolinea Anna Dall’Alba, Presidente provinciale Cna Impresa Donna Vicenza - L’estensione delle tutele e dei diritti anche a Donne professioniste e Imprenditrici è un significativo passo di civiltà dovuto al nostro Paese. La strada è ancora lunga, c’è ancora tanto da fare, soprattutto a livello culturale, considerando questo traguardo come un punto di partenza a salvaguardia di un riconosciuto stato di diritto".

Le ultime stime Istat parlano di 6 milioni 788 mila donne che hanno subìto una qualche forma di violenza fisica o sessuale ma i dati, per quanto riguarda le molestie sul posto di lavoro sono davvero pochi. L’unica indagine è quella Istat del 2008-2009 che ha rivelato che circa la metà delle donne in età 14-65 anni (10 milioni 485 mila, ovvero il 51,8 %) ha subito nell’arco della propria vita ricatti sessuali sul lavoro o molestie in senso lato.

"Sono dati aberranti, che fotografano una situazione ancora molto grave e che ribadiscono l’urgenza di intervenire a tutti i livelli, partendo dall’educazione - afferma Dall’Alba - La nostra Associazione è molto impegnata sul fronte della tutela della Donna e il nostro lavoro dovrà contribuire a fornire dati e statistiche aggiornate che ci consentano di analizzare i reali scenari di questa tragedia. CNA Vicenza ha in programma alcuni progetti importanti per il 2017, che coinvolgeranno le Donne e la comunità, non solo per sensibilizzare ma per “creare rete”, dando opportunità concrete e valorizzando il ruolo della donna artigiana, imprenditrice, professionista, spesso anche madre, compagna, amica".

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