Vigili del fuoco: "C'è ancora tanto da fare"

"Ottimo risultato, ma attendiamo l’approvazione definitiva del maxi emendamento in cui verranno fatti confluire i provvedimenti", questo il commento di Stefano Pasinato segretario territoriale Uil Pa vicentino

“Riteniamo che il merito di questo primo risultato sia da attribuire ai Vigili del Fuoco che dalle grandi emergenze che hanno flagellato il nostro Paese alla incessante attività quotidiana, hanno dimostrato professionalità e dedizione nel portare soccorso alla popolazione, talvolta anche a costo della propria incolumità o della propria vita”, così il segretario generale Uil PA VVF Alessandro Lupo commenta la notizia dello stanziamento delle risorse economiche in favore del Corpo nazionale.

“I Vigili del Fuoco hanno competenza esclusiva nel soccorso tecnico urgente e pertanto meritiamo di essere meglio retribuiti per quella che è la nostra specificità, che come Uil PA VVF abbiamo sempre rivendicato con orgoglio!”

“Va poi apprezzato il lavoro Ministro dell’Interno Lamorgese che lontana dai riflettori e con impegno ha dato continuità ad un percorso di valorizzazione della nostra specificità (art. 19 Legge 183/2010) così come iniziato dal Ministro Minniti” prosegue Alessandro Lupo che resta comunque critico nei confronti di quei sindacati che si prestano al gioco di alcuni politici “165 milioni nel 2022 sono un risultato importante che apprezziamo, ma si poteva fare sicuramente di più, dal momento che il precedente governo di sinistra aveva stanziato 103 milioni di euro in un solo anno senza suscitare tanto entusiasmo in coloro i quali oggi fanno credere che siano ormai risolti tutti i problemi dei Vigili del fuoco”.

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Per la Uil PA Vigili del Fuoco la partita non è ancora chiusa, resta ancora aperto il fronte dei rinnovi contrattuali, la legge delega che sani le storture dell’attuale ordinamento, la previdenza complementare, un’adeguata tutela per gli infortuni e le malattie professionali, o ancora il problema che la Uil PA VVF ha particolarmente a cuore, ovvero quello dei D.P.I. contaminati e che ha fatto aumentare vertiginosamente i casi di neoplasie. "C’è ancora tanto da fare per i Vigili del Fuoco - concludono - ma noi restiamo con i piedi per terra, se approvato il provvedimento si tratterà sicuramente di un altro piccolo passo avanti".

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