Sabato, 16 Ottobre 2021
Economia

Vicenza, la Diquigiovanni torna tutta vicentina: acquistato il 100% dell'azienda

Due imprenditori vicentini e un padovano hanno acquistato la storica azienda leader nazionale nel settore dei serramenti. L'operazione punta a creare una sinergia con la piattaforma commerciale del gruppo Barausse, azienda vicentina che produce porte interne

L’azienda Diquigiovanni di Castelgomberto, tra i leader nazionali nella produzione di serramenti, da sei anni proprietà del fondo chiuso di private equity Alto Capital gestito da Alto Partners SGR Spa, torna in mani vicentine. Casa Palladio Srl, la Società italiana il cui pacchetto azionario è detenuto in quota di maggioranza dal vicentino Paolo Tosti e dai soci Nazareno Barausse e Lodovico Lorigiola, ha acquisito il 100% di Diquigiovanni per dar vita a un nuovo progetto imprenditoriale.

Focus dell’operazione è la creazione di una piattaforma commerciale comune con Barausse Spa, azienda vicentina produttrice di porte interne, per sviluppare in modo congiunto il mercato sia nazionale che internazionale. L’ingegner Paolo Tosti, già amministratore delegato di Diquigiovanni dal 2009, ha dato il via in questi anni a un progetto di internazionalizzazione con la creazione di punti vendita diretti nell’area ECOWAS (Africa subsahariana) e in Russia a Mosca, avviando collaborazioni commerciali in altre aree geografiche del mondo.

“Credo fermamente nella capacità manifatturiera italiana, la qualità e lo stile del Made in Italy sono internazionalmente riconosciuti e non hanno eguali nel mondo. Spesso però le nostre imprese pagano un limite dimensionale, che non permette un’internazionalizzazione rapida ed efficiente, perciò è ancora più importante creare sinergie commerciali che consentano il raggiungimento di condivisi obiettivi ambiziosi di crescita sui mercati esteri. La nostra produzione è superiore per qualità e tecnologia e la nostra offerta commerciale si distingue per un elevatissimo livello di servizio, non comparabile con quella di molte aziende provenienti dai paesi a basso costo. Per questi motivi, ho accettato di buon grado la sfida di investire nel progetto, affiancandomi a soci con i quali condivido valori, obiettivi e modalità di sviluppo industriale” esordisce così Paolo Tosti nella sua nuova veste di imprenditore e investitore di maggioranza.

La recente riorganizzazione garantisce, in realtà, una forte continuità gestionale: oltre all’amministratore unico Paolo Tosti, entra nella compagine sociale Lodovico Lorigiola, CFO dell’Azienda dal 2010, padovano, vanta un’importante esperienza nella finanza e controllo di gestione, maturata in aziende di respiro internazionale. Si aggiunge al team lo skill imprenditoriale e la conoscenza approfondita di svariati mercati esteri di un altro vicentino: Nazareno Barausse, Presidente di Barausse Spa, azienda specializzata in porte interne di design, con cui da anni è attiva una proficua collaborazione commerciale.

“Al di là dell’affinità commerciale tra porte interne e infissi, che sempre più rappresentano un importante complemento d’arredo, la collaborazione tra le aziende si espliciterà in una sostanziale sinergia commerciale e di comunicazione,-conclude energico Nazareno Barausse- creando un polo distributivo congiunto che possa generare un benefico effetto “moltiplicatore” in efficienza ed efficacia, aperto in futuro anche ad altri prodotti. Ovviamente, tutto ciò non potrà prescindere dalla continua ricerca della qualità del prodotto e del servizio, che contraddistingue le nostre aziende. L’unione di forze fra queste due eccellenze produttive vicentine, significa avere molta più incisività commerciale, sia in Italia che all’estero, con un’ottimizzazione di costi e investimenti. Per questo ho aderito con entusiasmo a questo nuovo e affascinante progetto, fortemente convinto che la capacità manifatturiera delle aziende italiane, venete e vicentine in particolare, possa essere foriera di successi malgrado la profonda crisi che frena da anni il nostro settore”.

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