Domenica, 14 Luglio 2024
Economia

Tasi a Vicenza: tutte le informazioni

Le prime scadenze per TASI e IMU sono ormai prossime: la prima rata per entrambi i tributi si paga con modello F24 o con bollettino di conto corrente postale entro il 16 giugno, mentre la seconda rata va versata entro il 16 dicembre

La TASI è la Tassa sui servizi indivisibili. Si applica ai fabbricati, compresa l’abitazione principale, e alle aree fabbricabili. Sono invece esclusi i terreni agricoli. 

La base imponibile si determina con le stesse regole dell’IMU. Quindi, occorre fare riferimento al valore del fabbricato derivante dalla rendita catastale o a quello di mercato dell’area edificabile al metro quadrato.

Chi deve pagare
Deve pagare la TASI chi possiede o detiene, a qualsiasi titolo, fabbricati ed aree fabbricabili, definiti ai sensi dell’IMU, esclusi i proprietari di terreni agricoli.
Nel caso di più possessori o detentori, essi sono tenuti in solido all’adempimento dell’unica obbligazione tributaria.
ATTENZIONE: PAGANO SIA POSSESSORE (PROPRIETARIO) CHE OCCUPANTE (INQUILINO)
Nel caso in cui l’unità immobiliare sia occupata da un soggetto diverso dal possessore, l’occupante versa la TASI nella misura del 10% del tributo complessivamente dovuto.
Attenzione: i proprietari degli immobili non si possono impegnare, neppure con la dichiarazione, a pagare per conto degli inquilini. La TASI, quindi, deve essere pagata sia dal proprietario che dall’inquilino, ognuno per la quota a proprio carico (90% il proprietario e 10% l’inquilino). Pertanto, è privo di effetti giuridici qualsiasi eventuale accordo in base al quale il carico tributario viene traslato da uno all’altro dei soggetti passivi.
Nel caso di più di possessori (o di detentori), essi sono tenuti in solido all’adempimento dell’unica obbligazione tributaria. Il versamento effettuato in base alle singole quote di possesso (o di detenzione) è considerato comunque regolare se la somma complessiva dei versamenti è pari all’ammontare dell’imposta dovuta.
In caso di occupazione temporanea, non superiore ai sei mesi, è obbligato al versamento colui che risulti possessore dell’immobile a titolo di proprietà, usufrutto, uso, abitazione e superficie.
In caso di locazione finanziaria, la TASI è dovuta dal locatario a decorrere dalla data della stipulazione e per tutta la durata del contratto. Per durata del contratto di locazione finanziaria deve intendersi il periodo intercorrente dalla data di stipula alla data di riconsegna del bene al locatore, comprovata dal verbale di consegna.
Abitazione principale
L’abitazione principale ai fini TASI è quella definita dalla disciplina IMU.
A tal proposito si precisa che sono assimilate all’abitazione principale solamente le unità immobiliari possedute a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente e le unità immobiliari possedute a titolo di proprietà o di usufrutto da cittadini italiani residenti all’estero. In entrambi i casi le unità immobiliari non devono essere locate.
Le abitazioni assegnate all’ex coniuge con provvedimento del Giudice non sono considerate abitazioni principali e, quindi, sono assoggettate alla TASI applicando l’aliquota di base comunale dello 0,8‰.
Anche per l’unità immobiliare posseduta e non concessa in locazione dei militari, ove questi non risiedono anagraficamente e neanche dimorano abitualmente, trova applicazione l’aliquota di base comunale dello 0,8‰.
N.B. : l’unità immobiliare nella quale si risiede anagraficamente e si dimora abitualmente ai fini TASI è considerata abitazione principale solo se posseduta a titolo di proprietà o altro diritto reale di godimento. Pertanto, l’occupante/detentore dell’immobile, se non è anche possessore dell’immobile stesso, deve versare la TASI per la quota di competenza (10%) con l’aliquota di base dello 0,8‰ senza alcuna detrazione.
Per approfondimenti sui soggetti passivi conultare il link:
https://www.comune.vicenza.it/uffici/dipecofin/tributi/tasi/soggettipassivi.php
Per approfondimenti sulle esenzioni consultare il link:
www.comune.vicenza.it/uffici/dipecofin/tributi/tasi/informazionigenerali.php

Aliquote e detrazioni
Abitazione principale, relative pertinenze e sue assimilazioni (ad eccezione di quelle classificate nella categoria catastale A/1, A/8 e A/9):
aliquota 0‰ per l’abitazione principale e relative pertinenze a condizione che la rendita catastale della sola abitazione non superi € 400,00;
aliquota 2,8‰ per l’abitazione principale e relative pertinenze a condizione che la rendita catastale della sola abitazione sia compresa nella fascia tra  € 401,00 ed € 1.000,00. Per tale fattispecie è inoltre prevista una detrazione base di € 110,00 ed una detrazione di € 40,00 per ciascun figlio che risulti dimorante abitualmente e residente anagraficamente nell’unità immobiliare adibita ad abitazione principale nonché di età non superiore a 26 anni: tutti i requisiti di cui sopra devono essere soddisfatti con riferimento al 1° gennaio 2014;
aliquota del 3,3‰ per l’abitazione principale e relative pertinenze a condizione che la rendita catastale della sola abitazione sia  superiore ad € 1.000,00. Per tale fattispecie è inoltre prevista una detrazione di € 40,00 per ciascun figlio che risulti dimorante abitualmente e residente anagraficamente nell’unità immobiliare adibita ad abitazione principale nonché di età non superiore a 26 anni: tutti i requisiti di cui sopra devono essere soddisfatti con riferimento al 1° gennaio 2014.
Altri immobili
aliquota base 0,8‰ (inferiore all’aliquota base di legge dell’1‰) applicabile anche alle abitazioni principali e relative pertinenze di categoria catastale A/1, A/8, A/9;
aliquota 0‰ per le fattispecie soggette ad un’aliquota IMU del 10,6‰;
aliquota 0‰ per i fabbricati di proprietà dell’ATER regolarmente assegnati. L’azzeramento dell’aliquota è subordinato alla presentazione al Comune entro al 31 dicembre 2014 di apposita autocertificazione resa ai sensi del D.P.R. 445/2000;
aliquota 0‰ per i fabbricati utilizzati a fini scolastici (scuole statali e paritarie);
aliquota 0‰ per i fabbricati adibiti a servizi socio-sanitari, riabilitativi, residenziali o semi-residenziali per anziani e adulti non autosufficienti purchè classificati nella categoria catastale B/1;
aliquota 0‰ per le unità immobiliari di categoria catastale C/1 e C/3 adibite rispettivamente a negozi-botteghe e laboratori artigianali, purchè occupati per lo svolgimento delle suddette attività. L’azzeramento dell’aliquota è subordinato alla presentazione al Comune entro il 31 dicembre 2014 di apposita autocertificazione resa ai sensi del D.P.R. 445/2000.

 
Come si calcola
Per consultare le modalità di calcolo:
https://www.comune.vicenza.it/uffici/dipecofin/tributi/tasi/calcolo.php
 
Quando pagare
16 giugno 2014 prima rata di acconto;
16 dicembre 2014 seconda rata a saldo per l’anno 2014.
 
E’ facoltà del contribuente pagare in un’unica soluzione annuale entro il 16 giugno 2014.
Non è dovuto il pagamento per importi inferiori o uguali a € 12,00 (importo riferito al tributo dovuto complessivamente per l’intero anno).
Come fare
La TASI può essere pagata con il modello F24 oppure con apposito bollettino di conto corrente postale.  Quindi è stata preclusa la possibilità di versare la TASI con altre modalità di pagamento.
I codici per pagare la TASI sono:
3958 abitazione principale e relative pertinenze;
3959 fabbricati rurali ad uso strumentale;
3960 aree fabbricabili;
3961 altri fabbricati.
In sede di compilazione del modello F24 bisogna indicare nella “Sezione IMU e altri tributi locali” quanto segue:
nello spazio “codice ente/codice comune”: L840;
nello spazio “ravv”: barrare se il pagamento si riferisce al ravvedimento;
nello spazio “acc”: barrare se il pagamento si riferisce all’acconto;
nello spazio “saldo”: barrare se il pagamento si riferisce al saldo. Se il pagamento è effettuato in unica soluzione barrare entrambe le caselle;
nello spazio “numero immobili”: indicare il numero degli immobili cui il pagamento si riferisce;
nello spazio “anno di riferimento”: indicare l’anno d’imposta cui si riferisce il pagamento.
Nel caso si opti per la compilazione del modello F24 semplificato occorre compilare anche lo spazio “sezione” indicando “EL”.
In caso di ravvedimento, sanzioni ed interessi dovranno essere versati in maniera unitaria, cioè utilizzando i medesimi codici del tributo cui si riferiscono.
Per approfondimenti sul pagamento consultare il link:
https://www.comune.vicenza.it/uffici/dipecofin/tributi/tasi/modalitapagamento.php

Per approfondimenti sulla dichiarazione IUC consultare il link:
https://www.comune.vicenza.it/uffici/dipecofin/tributi/tasi/dichiarazioneiuc.php
 
Regolamento
https://www.comune.vicenza.it/utilita/documento.php/71974
 
Dove
Settore Servizio delle Entrate – Ufficio Imu/Tasi – Piazzetta S. Biagio, 1 – tel. 0444/222370
e-mail: imu@comune.vicenza.it oppure entrate@comune.vicenza.it
 
Quando
Da lunedì al venerdì dalle ore 10.30 alle ore 12.00
Da lunedì 19 maggio al 16 giugno 2014 dalle ore 8.30 alle ore 12.00

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