Economia

Pfas, Miteni: lavoratori in stato di agitazione

La rappresentanza sindacale unitaria dei lavoratori dell'azienda ha dichiarato di essere pronta a scendere in sciopero: "Subito tavolo con la Regione"

La rappresentanza sindacale unitaria dei lavoratori Miteni ha dichiarato mercolediì lo stato di agitazione sindacale in tutto lo stabilimento della Miteni di Trissino. Lo ha reso nota un comunicato della RSU Miteni. "Questa decisione si è resa necessaria quale prima concreta risposta alla disdetta, da parte aziendale, di tutti gli accordi aziendali in essere - precisa la nota - Accordi aziendali assunti negli anni attraverso condivise relazioni industriali, che riguardano importanti ed evolute predisposizioni in tema di salvaguardia della salute, sicurezza e ambiente di lavoro, oltre che altre puntuali previdenze di carattere sociale, sindacale e salariale". 

I rappresentanti dei lavoratori fanno sapere che respingono "fermamente questo modus operandi dell'attuale direzione su questioni così complesse e delicate, del tutto in contraddizione con gli indirizzi di condivisione, collaborazione, coesione dalla stessa più volte enunciati". 

Il tema è naturalmente quello dei PFAS, le sostanze inquinanti che riguardano principalmente la salute dei lavoratori. "Siamo fiduciosi e che confidiamo negli impegni assunti dalla Regione Veneto durante gli incontri a Venezia  che hanno promesso l'istituzione del "Tavolo di Crisi Miteni" - precisa l'RSU - Registriamo favorevolmente che la Regione abbia riconosciuto le nostre istanze rappresentate in quella sede in tema di monitoraggio sanitario dei dipendenti ex dipendenti Miteni e terzi, proprio in ragione delle altissime concentrazioni di PFAS presenti nel siero di questi lavoratori".

VIsto in maniera positiva anche la proposta della Regione di richiere un coinvolgimento diretto alla casa madre Icig che controlla Miteni al fine di avere un suo concreto intervento per fronteggiare l'emergenza PFAS determinatasi nella popolazione e nei territori coinvolti. "Visti i tempi trascorsi, la citata situazione in essere e la mancanza di riscontri a riguardo - conclude la nota - informiamo che abbiamo già richiesto alle nostre rispettive organizzazioni sindacali di appartenenza di sollecitare un urgente e prioritario incontro con la Regione Veneto al fine di riconvocare il citato "Tavolo di Crisi Miteni" e verificare insieme lo stato ed il seguito concreto delle riferite azioni che dovevano essere intraprese". 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Pfas, Miteni: lavoratori in stato di agitazione

VicenzaToday è in caricamento