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Economia

Lavoratori nella gestione dell'impresa: "Una rivoluzione culturale"

L'onorevole del Pd Daniela Sbrollini ha promosso un incontro tra Confindustria e sindacati vicentini con i tecnici del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

Confindustria e sindacati vicentini hanno incontrato i tecnici del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per analizzare la fattibilita' del progetto di sperimentazione della partecipazione dei lavoratori agli sviluppi della loro impresa sul territorio vicentino. L'incontro, organizzato dall'On. Daniela Sbrollini, si e' svolto presso la sala riunioni del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali alla presenza dI Donato Montibello che e' il referente per questo progetto, e ha visto insieme al tavolo il Presidente di Confindustria Vicenza con i rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil.

Montibello - rileva una nota - ha confermato la disponibilita' e la volonta' politica del Ministro Poletti a voler concretizzare al piu' presto una sperimentazione triennale del progetto di partecipazione dei lavoratori alla gestione e al controllo delle imprese. "Un nuovo modello di collaborazione - ha dichiarato in una nota Daniela Sbrollini - che e' concreta dimostrazione che il rapporto sindacati/lavoratori-imprenditori non e' e non deve essere solamente conflittuale. La realta' vicentina e' pioniera di una rivoluzione culturale. I lavoratori con proprie quote finanziarie parteciperanno insieme al management e ai soci ai destini dell'azienda".


"Il progetto mette ancora una volta Vicenza in posizione di apripista nazionale nel campo delle relazioni industriali - dice Giuseppe Zigliotto, presidente di Confindustria Vicenza -. Personalmente ho sottolineato l'importanza di sviluppare la partecipazione aziendale fin dall'inizio del mio mandato alla presidenza degli Industriali vicentini, perche' credo che si tratti di un cammino che porta con se' potenzialita' e opportunita' per tutti: sia per le aziende, portate a sviluppare il confronto con i lavoratori in merito alle scelte strategiche per lo sviluppo, sia per i lavoratori che diventano piu' coinvolti e partecipi rispetto al presente e al futuro dell'azienda. Il progetto, va chiarito, non e' vincolante e rimane ad adesione libera sia per le aziende che per i lavoratori".

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