Fir, Federconsumatori vuole una proroga

L'associazione berica chiede che il governo allunghi fino ad ottobre i tempi, già scaduti, utili a presentare le domande di ristoro per i risparmiatori colpiti dal crac di Veneto Banca e BpVi: «Per i più anziani difficoltà con la procedura digitale»

Agostino Di Maria presidente vicentino di Federconsumatori alle prese con le pratiche per il Fir (archivio Cgil Vicenza)

Federconsumatori Vicenza chiede che si riaprano i termini, scaduti il 18 giugno, affinché i risparmiatori colpiti dal collasso delle ex popolari venete possano accedere al fondo straordinario di ristoro il Fir, ideato dal precedente governo. La richiesta è stata messa nero su bianco in una nota diramata oggi primo luglio da Agostino Di Maria, presidente berico di Federconsumatori

«La procedura informatica purtroppo era complessa - afferma lo stesso Di Maria -   soprattutto per coloro che per ragioni di età hanno poca dimestichezza con le procedure informatiche come quella usata dalla concessionaria statale Consap per accedere al Fir». Poi un'altra precisazione: «Chiediamo di riaprire i termini... almeno fino all'ottobre prossimo compreso... perché i due mesi di proroga post quarantena da Covid-19 sono serviti a poco: le persone infatti sono potute uscire di casa dal 18 maggio e quindi solo allora si sono recati nelle sedi di Banca Intesa a pretendere i documenti dovuti. Inoltre - aggiunge - chiediamo a Banca Intesa di rendere più veloce il processo di rilascio di questi documenti».

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

La questione è complessa perché ci sono altre associazioni che tutelano i risparmiatori le quali da settimane spiegano di non condividere le richieste come quella fatta propria da Federconsumatori «visto che è a Banca intesa quale subentrante nei rapporti in capo alla ex Veneto Banca e alla ex BpVi» che bisognerebbe imputare i ritardi nella consegna della copia delle pratiche a coloro che ne hanno fatto richiesta. Consegna che è imposta dalla legge peraltro.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • La proposta di Sergio Berlato: «Chi interrompe caccia e pesca andrebbe trattato da terrorista»

  • Coronavirus: il cibo per rafforzare il sistema immunitario

  • Torna l'ora solare, quando vanno spostate le lancette

  • Coronavirus, Zaia: "Curva in aumento ma c'è un nuovo soggetto Covid: asintomatico"

  • Obbligo di pneumatici invernali o catene: quando, dove, l'importo delle multe

  • Coronavirus, si va verso il coprifuoco alle 22 in tutta Italia

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
VicenzaToday è in caricamento