Expo Vicenza e Rimini, caccia al nuovo amministratore delegato

Il cda di Ieg, gruppo romagnolo che controlla la fiera berica e quella della Riviera si riunisce in queste ore dopo le dimissioni dell'ad Ravanelli: intanto il sindaco della città palladiana chiede di concordare il nome del successore del manager

Uno scorcio della Fiera di Vicenza (archivio)

Saranno le prossime ore o più probabilmente i prossimi giorni a chiarire i contorni della vicenda che ha portato alle dimissioni di Ugo Ravanelli, amministratore delegato di Ieg, la holding romagnola che controlla le fiere di Rimini e di Vicenza. Il consiglio di amministrazione della compagnia si è riunito stamani dopo la picchiata fatta registrare dal titolo della società, che è quotata in borsa, ma nella cui governance in ultima istanza gli enti locali riminesi contano ancora parecchio. Ovviamente non è ancora dato sapere se il board capitanato dal presidente Lorenzo Cagnoni, fino ad oggi, vero uomo forte del gruppo, troverà immediatamente il successore del manager dimissionario. Ma intanto la giunta comunale della città palladiana chiede che la successione sia una scelta condivisa.

In Romagna la decisione dell'ormai ex amministratore delegato ha fatto scalpore. Ieri Gennaro Mauro, consigliere comunale della città del ponte di Tiberio (in forza al gruppo Movimento per la sovranità nazionale) dalle colonne di Riminitoday.it ha distillato in tal senso una analisi ad ampio spettro: «Le dimissioni di Ravanelli sono una tempesta a ciel sereno... Dopo la brillante operazione di quotazione in borsa di Ieg... le ottime performance della società e l'annuncio di partecipare insieme ad promozione alberghiera al bando promosso dal comune di Rimini per la promozione turistica del nostro territorio, non ci saremo aspettati le dimissioni... Non è la prima volta che Ravanelli abbandona gli incarichi in Iieg». Appare chiaro come la novità, sostiene ancora il consigliere, sia la conseguenza «dei forti contrasti che perdurano all'interno del management di Ieg e probabilmente strettamente legati alla prossima fuoriuscita del presidente Cagnoni della compagine aziendale e alla lotta per la sua successione».

In queste ore anche il sindaco di Vicenza Francesco Rucco non ha mancato di dire la sua. In una breve nota diramata ieri il primo cittadino ha fatto sapere che la giunta ha appreso con sorpresa della notizia delle dimissioni del cremonese Ravanelli che ha ringraziato «per gli ottimi risultati conseguiti, tra l'altro resi noti proprio in questi giorni». Per la sua successione, sostiene ancora Rucco, «è quantomeno necessario individuare un professionista con grande esperienza in campo fieristico, che sia in grado di far proseguire questo trend positivo. Credo sia doveroso un confronto con Rimini per individuare una valida figura che garantisca un futuro positivo per l'ente e per questo motivo chiederò un incontro entro breve».

Tra i compiti del consiglio di amministrazione c'è anche quello di valutare con attenzione i conti di casa. Durante i mesi passati sui media nazionali era stata data molta enfasi alle performance «da record» del gruppo. Ora però il board è chiamato a capire se tra le pieghe di quei dati, anche in relazione ad eventuali mutamenti di scenario intercorsi nel frattempo, si possa nascondere qualche insidia o qualche partita da leggere in modo meno confortante.

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