menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Tamponi a cadenza regolare a tutti i Vigili del fuoco: scatta la mobilitazione

Nella giornata di sabato 5 dicembre, i pompieri di tutto il Veneto incroceranno le braccia dalle 9 alle 13. Lo stato di agitazione è stato indetto dall'Usb

"Riteniamo doveroso sottoporre regolarmente il personale a test di screening e monitoraggio per l’infezione da Covid-19, così come avviene per il personale sanitario e paramedico che lavora nel soccorso". É questo l'ennesimo appello che arriva dall'Usb dei Vigili del fuoco del Veneto che nella giornata di sabato 5 dicembre incroceranno le braccia dalle 9 alle13.

"La nostra attività di soccorso si svolge per la maggior parte in condizioni che esigono il contatto ravvicinato, a volte anche diretto, con altre persone - sottolineano - questa Organizzazione Sindacale ha percorso tutte le strade possibili per vedere riconosciuto il diritto alla sorveglianza sanitaria per rischio biologico. (innumerevoli richieste ai dirigenti locali e nazionali, stato di agitazione regionale, interpello al Ministero del Lavoro, parere del prof. Crisanti, richieste in Regione ed infine alla politica nazionale)"

"Prendiamo atto dell’ultima nota dell’Amministrazione ma ribadiamo che gli screening devono essere con cadenza regolare. Solo così si tiene a bada il rischio contagio - precisano - Abbiamo fatto un ulteriore appello alla politica che si faccia carico di prevedere un preciso stanziamento a favore dei Dipartimento dei Vigili del Fuoco per l’acquisto di tamponi molecolari ad uso esclusivo".

"La sorveglianza sanitaria è un obbligo per l’Amministrazione - concludono - e lo deve garantire a tutela di lavoratori esposti quali sono i Vigili del fuoco".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Spv, «il decollo mancato» di una ruspa e il sarcasmo del web

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

VicenzaToday è in caricamento