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Martedì, 4 Ottobre 2022
Economia

Confindustria: "Abbiamo i diplomati più bravi, evitare la loro fuga"

Nel commentare i dati dell’ultima ricerca OCSE-PISA 2012 sugli studenti quindicenni, il Presidente di Confindustria Veneto rilancia il tema del Politecnico del Veneto

I diplomati del Nordest si collocano subito al di sotto delle primissime posizioni, occupate da Cina, Corea e Singapore, ma prima dei paesi Scandinavi, del Canada e molto al di sopra degli altri paesi dell'Unione Europea. Lo dice la ricerca Ocse-Pisa 2012. "E' un importante segnale di vitalità per il nostro territorio – ha affermato il presidente di Confindustria Veneto, Roberto Zuccato – Che dà anche il giusto merito ai tanti insegnanti ed educatori che lavorano nelle nostre regioni: spesso abbiamo ripetuto in questi anni che il futuro dell'Italia e della sua economia passa necessariamente per la preparazione e l'istruzione delle giovani generazioni". VAI ALLA CATEGORIA SCUOLE


"Questi dati, però, hanno anche un risvolto negativo o, per meglio dire, ci segnalano una grande occasione che rischiamo di perdere. Corriamo il pericolo, infatti, di avere i diplomati tra i più bravi e formati del mondo, ma di non essere in grado di dar loro uno sbocco e di consegnare inevitabilmente i loro talenti ad altri Paesi e ad altre realtà. Un rapporto più stretto tra mondo delle imprese e strutture formative – conclude Zuccato – deve essere cercato con ogni mezzo (stage e altre forme di collaborazione). Per questo, oltre a causare una giusta soddisfazione, la classifica OCSE-PISA deve essere un incentivo per tutti a proseguire con decisione verso la nascita del Politecnico del Veneto". 

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