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Con Consorzio D32 anche gli anziani tornano a sorridere

Al giorno d'oggi una cattiva nutrizione, il disagio economico e la mancanza di cure appropriate minano seriamente lo stato di benessere e di salute orale degli over 60. Il Consorzio D32 affronta questo problema con particolare sensibilità.

Nell’approccio con questo tipo di paziente, gli studi associati a Consorzio D32, realtà che certifica la conformità del servizio odontoiatrico a specifiche norme di riferimento basate su un disciplinare certificato dall’Ente Bureau Veritas, condividono una speciale sensibilità. Tutti i professionisti D32, infatti, sanno come una condizione compromessa del cavo orale possa influenzare negativamente la psiche del paziente, determinandone l’isolamento sociale e riducendo il desiderio di parlare, sorridere e relazionarsi con gli altri.

Le esigenze della terza età e di conseguenza anche le terapie ad essa riservate sono cambiate negli ultimi anni. L’odontoiatria si è sicuramente adeguata con l’applicazione di metodiche poco invasive e conservative, in grado di mantenere e salvaguardare l’apparato masticatorio che è importantissimo soprattutto in questa fascia d’età. I trattamenti che gli studi D32 eseguono corrispondono, almeno in parte, a quelli dei pazienti più giovani, tenendo però costantemente monitorato l’equilibrio clinico per evitare di affaticare un fisico che ovviamente non può rispondere come se avesse ancora 30 o 40 anni.

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Consorzio D32 conferma i dati statistici che riferiscono quanto oggi siano meno frequenti i casi di dentiere e di pazienti totalmente privi di denti. In questo tipo di situazioni è ormai standardizzata la tecnica implantologica mininvasiva, per stabilizzare le protesi mobili. Ora, con interventi minimi e posizionando pochi impianti, è possibile ancorarle in modo preciso e duraturo, permettendo al paziente di ritrovare un’ottima stabilità della protesi totale, con un conseguente recupero anche della vita sociale.

Frequente, invece, è il caso di pazienti che hanno perduto solo una parte dei denti, con spostamento degli elementi rimasti che possono presentare la malattia paradontale (piorrea). I professionisti D32 spiegano che recuperare una corretta occlusione e masticazione in questi pazienti è reso possibile da un contestuale trattamento paradontale ed ortodontico prima e protesico poi. Infatti, inizialmente, è indispensabile trattare la piorrea per poi riposizionare i denti correttamente in arcata mediante una terapia ortodontica. 

Fino a pochi anni fa il trattamento ortodontico era esclusivamente attuato nei giovani pazienti ma, negli ultimi anni, tali tecniche vengono applicate anche sugli anziani, in modo assolutamente innovativo. Gli specialisti D32 specificano che, in questi ultimi anni, l’evoluzione nelle cure conservative è stata considerevole. A disposizione ci sono nuovi materiali, sempre più resistenti, ma anche gradevoli dal punto di vista estetico, che permettono di recuperare elementi dentari molto compromessi senza la necessità di doverli incapsulare.

Consorzio D32 riunisce studi dentistici che sostengono e promuovono la qualità delle cure odontoiatriche. Differenziandosi dai vari studi monoprofessionali ed in particolare da quelli low cost, per aderire è necessario possedere determinati requisiti. Ricerca, professionalità e innovazione sono alla base dell’attività quotidiana degli studi accreditati D32, in grado di offrire servizi e tecnologie innovative per tutelare il paziente e assistere anche chi quelle persone che richiedono attenzioni particolari.

CONSORZIO D32 

Trova lo studio accreditato più vicino a te!

  www.consorzio-d32.it 

info@consorzio-d32.it

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