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Economia

Banca Popolare di Vicenza, l'azionista non fu informato: arriva il risarcimento

L’Ombudsman bancario finanziario ha condannato la Banca Popolare di Vicenza a risarcire € 6.000,00 ad un proprio cliente, divenuto azionista nelle operazioni di aumento di capitale del 2014. Il testo del provvdimento

Con una recente pronuncia ottenuta dall’avvocato Marcello Padovani, l’Ombudsman bancario finanziario ha condannato la Banca Popolare di Vicenza a risarcire € 6.000,00 ad un proprio cliente, divenuto azionista nelle operazioni di aumento di capitale del 2014. Lo riferisce il sito di Jusdem

La Banca, infatti, non ha fornito all’utente tutte le informazioni necessarie nella fase precontrattuale: in particolare non è stato sottolineato il rischio di liquidità connesso alla natura dei titoli (azioni non quotate).

L’omessa informativa ha determinato la violazione dell’art. 21 del Testo unico della Finanza, e di conseguenza il danno è stato quantificato equitativamente in € 6.000,00, a fronte di un valore iniziale delle azioni pari ad € 6.250,00 (pari al pacchetto minimo di 100 azioni). 

IL TESTO DEL PROVVEDIMENTO

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