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Sabato, 29 Gennaio 2022
Economia Piovene Rocchette

Piovene, Logika e Miti sit-in ad oltranza: "Rivendichiamo il nostro posto"

Il mancato rinnovo dell'affidamento di appalto ha portato i lavoratori ad incrociare le braccia. La Filt Cgil di Vicenza interviene rivendicando l'assenza delle procedure di consultazione sindacale obbligatorie previste dalla legge

"Cambio di appalto in prova" e lavoratori a casa. Tutto è avvenuto durante il mese di giugno 2016 quando per mezzo di alcuni lavoratori occupati nel cantiere Mi.Ti. Spa e Logika di Piovene Rocchette, la Filt Cgil di Vicenza interviene rivendicando l'assenza delle procedure di consultazione sindacale obbligatorie previste dalla legge. 

"A quel tempo nell'ambito degli incontri tra le diverse società coinvolte per assicurare la continuità occupazionale dei lavoratori - racconta Daniele Conte, segretario della Filt Cgil - la trattativa diviene subito difficile per la necessità di sottoporre e concedere un contratto di prova alla società appaltatrice". 

"Per i lavoratori occupati precedententemente ne consegue una trasformazione del rapporto di lavoro e l'aggiunta quindi di ulteriori tre mesi di contratto", continua Conte. 

La Filt Cgil, per conto dei lavoratori che rischiano di essere licenziati, si era subito opposta e rivendicava i contratti in essere e la continuità occupazionale di tutti i dipendenti delle realtà in appalto. 

"In seguito da parte delle committenze è stata sottoscritta una promessa di continuità del rapporto di lavoro a favore dei lavoratori anche in caso che Apothema Soc. Coop. non superasse il periodo di prova", spiega il componente della segreteria Filt Cgil di Vicenza.

"Ma dopo 3 mesi viene comunicato ai lavoratori che la società cooperativa Apothema non ha ottenuto il rinnovo dell'affidamento di appalto", denuncia Conte, "e che da ottobre i dipendenti saranno tutti a casa senza lavoro". Per questo motivo lunedì è stato messo in scena il sit-in di protesta dei lavoratori, nel cantiere MiTi. spa: le maestranze rivendicano il diritto ai loro posti di lavoro dopo anni di attività.

"Da parte delle committente - spiega Daniele Conte - nonostante l'impegno e le richieste inviate dalla segreteria provinciale di Filt Cgil, per ora c'è solo un totale silenzio".

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