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Weekend in montagna: raffica di interventi del Soccorso Alpino

Sono stati molti gli interventi delle squadre del CNSAS nel fine settimana. Solo 5 nella giornata di domenica, fortunatamente senza gravi conseguenze per gli escursionisti

Sono stati molti gli interventi del Soccorso Alpino nel fine settimana appena trascorso. Oltre all'escursinista scivolato lungo un versante nei boschi di Colletto, altre tre persone hanno richiesto l'intervento del CNSAS. 

Alle 16 circa di domenica una squadra è stata inviata sul Monte Cornetto per due alpinisti in difficoltà. I due rocciatori, entrambi trentenni di Bologna, volevano scalare lo Spigolo Gea, ma avevano invece attaccato il Prion del Cornetto, finendo su una via a spit più impegnativa, la Via dei papà, e rimanendo bloccati su una sosta a circa 50 metri dalla base. I soccorritori hanno sceso i canali di attacco delle vie e uno ha risalito un paio di tiri fino da loro, per poi calarli alla base e scendere a sua volta. 

Verso le 17 è poi scattato l'allarme per una scivolata lungo il Sentiero natura che da Santissima Trinità sale alle Piane. Partita con il figlio da Contrada Gorlini per fare due passi, M.F., 85 anni, di Santorso, era caduta sbattendo su un fianco. Il figlio in contatto telefonico con i soccorritori li ha attesi sulla strada  per accompagnarli sul luogo dell'incidente. Stabilizzata e imbarellata, la donna, con un possibile trauma al bacino e a una gamba, è stata trasportata in salita fino alla strada bianca e da lì all'ambulanza, partita in direzione dell'ospedale di Santorso.

Alle 17.30 circa, invece, il Soccorso alpino di Asiago è intervenuto nei pressi del Forte Campolongo, dove un'escursionista, che si trovava con un'altra persona, era inciampata su una radice tra i sassi, riportando la probabile frattura di una caviglia. Una squadra si è avvicinata in fuoristrada, per poi proseguire a piedi gli ultimi 500 metri. Una volta raggiunta P.S., 71 anni, di Verona, i quattro soccorritori, assieme a due Carabinieri forestali, le hanno stabilizzato il piede e la hanno caricata in barella, per poi trasportarla a ritroso fino alla jeep e da lì, in accordo con il 118, accompagnarla all'ospedale di Asiago.

Infine, qualche ora prima, passate le 13 la Centrale operativa di Vicenza ha allertato il Soccorso alpino di Schio per un escursionista colto da un calo di pressione uscito dal ponte di corde della Strada del Re. L'uomo, 46 anni, di Poiana , che si trovava con la moglie, è stato raggiunto da una squadra. I soccorritori, in accordo con gli operatori del Suem, lo hanno accompagnato fino al loro fuoristrada e da lì al Pian delle Fugazze per affidarlo all'ambulanza diretta in ospedale per gli approfondimenti del caso.
 

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