Urla nella notte spaventano il vicinato: "È normale, stiamo facendo una seduta spiritica"

Grida disumane tra i palazzi. Tanto che i vicini hanno chiamato la polizia che, con loro sorpresa, si sono trovati due donne che seraficamente hanno spiegato di stare solo dialogando con i morti

Attimi di paura domenica sera verso le 21:30. Delle urla disumane provenienti da un palazzo in via Quintino Sella a Vicenza hanno allarmato molti residenti della zona che hanno subito dato l'allarme al 113. Gli agenti, accorsi sul posto, sentono le grida e, una volta individuato l'appartamento, suonano il campanello. Con loro stupore dalla porta esce una donna sudamericana con un neonato in braccio. Accanto a lei una sua connazionale che spiga molto traquillamente ai poliziotti delle volanti che stanno semplicemente facendo una normale seduta spiritica per comunicare con i morti: niente di strano che ci siano grida e urla. 

Entrati nell'appartamento per controllare gli agenti appurano che effettivamente tutto sembra corrispondere al racconto della donna. Appoggiati su un tavolo trovano infatti una broca con della sabbia, una con dell'acqua, due calici e una bottiglia di vino. A qaunto pare l'occorrente per comunicare con l'aldilà anche se forse in maniera un po' torppo rumorosa. L'unica cosa che possono fare i poliziotti, a quel punto, è di dire a presenti di svolgere il loro rito ma con un tono di voce non così alto. 

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