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Cronaca

Vicenza, svastiche sul centro islamico e Zaia plaude alle bombe su Raqqa

Nella notte tra domenica e lunedì, vicino al centro islamico “Ettawba”, in via Vecchia Ferriera, a Vicenza, sono comparse una svastica e le scritte "KKK" e "No Islam". Zaia è d'accordo con il bombaradamento francese in Siria mentre Donazzan invita a segnalare persone e circostanze sospette

"Molti di noi, se fossero stati al posto di Hollande, avrebbero dato lo stesso ordine". Così Luca Zaia, presidente del Veneto, sui bombardamenti portati dalla Francia sui centri di comando dell'Is a Raqqa. "Siamo davanti forse alla terza guerra mondiale - ha aggiunto Zaia . Non è guerra di quelle convenzionali, ma combattuta da kamikaze che attaccano persone inermi, mettendo in discussione la libertà e i valori dell'Occidente". Per Zaia "non possiamo assolutamente accettare che si parli di dialogo con dei terroristi" e va riconsiderata la stessa solidarietà che, secondo il governatore, "non può essere a 360°, fino a non sapere se aiutiamo davvero uno che ha bisogno o un sedicente terrorista". 


E mentre l'assessore Elena Donazzan invita i cittadini a "segnalare persone, comportamenti, centri di aggregazione, minacce o qualsiasi altra cosa che non è in linea con i principi della nostra democrazia, della nostra civiltà", sul centro islamico "Ettawba", in via Ferriera Vecchia a Vicenza, sono comparse le scritte "No Islam", "KKK" (Ku Klux Klan) e una svastica, probabilmente vergate nella notte tra domenica e lunedì. "Gli autori hanno esaudito il desiderio dell’Isis, quello, cioè, di innalzare l’odio tra i popoli" ha detto a Il Giornale di Vicenza il responsabile Raid Kirka. Sulla vicenda sta indagando la Digos, anche visionando i filmati delle numerose videocamere di sicurezza presenti nella zona. 

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