Cronaca

Vicenza sotterranea: alla scoperta dell'antica Basilica, tutte le informazioni

Dal primo luglio al via il nuovo percorso di visita dell'area archeologica della Basilica Palladiana

Il sindaco Achille Variati, il vicesindaco e assessore alla crescita Jacopo Bulgarini d'Elci e l'assessore alla cura urbana Cristina Balbi hanno presentato il nuovo percorso di visita dell'area archeologica della Basilica Palladiana, che prenderà il via a partire da sabato 1 luglio.

Erano presenti anche Fabrizio Magani, soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Verona, Rovigo e Vicenza, Fausta Bressani, direttore dell'Unità organizzativa Promozione e Valorizzazione culturale della Regione Veneto, e Cinzia Rossignoli, funzionario archeologo responsabile della tutela della città di Vicenza e del Vicentino della Soprintendenza e alcuni referenti di Ardea associazione per la didattica museale.

Il progetto di recupero e valorizzazione dell'area archeologica che si trova sotto le fondamenta dell'edificio Palladiano – del valore complessivo di 380 mila euro – è stato reso possibile grazie ai Fondi FSC Veneto 2007-2013 per interventi di conservazione, fruizione dei beni culturali e promozione di attività ed eventi culturali, promossi dalla Regione Veneto e con il cofinanziamento del Comune di Vicenza, per un importo di 200 mila euro (coperti per 140 mila euro dal finanziamento regionale e per 60 mila euro da fondi del piano triennale delle opere pubbliche del Comune).

Grazie a una convenzione siglata nel 2015 tra Comune di Vicenza e Soprintendenza, è stato dato il via a una sinergia nella progettazione dell’allestimento e valorizzazione dell'area a cura degli uffici tecnici del settore lavori pubblici e manutenzioni e del settore Urbanistica del Comune di Vicenza e della Soprintendenza, che ne ha condotto la direzione scientifica e la direzione dei lavori.

I lavori, avviati nell'aprile 2016 - a cura delle ditte Cromia srl per il restauro delle strutture archeologiche, Ott Art srl in associazione con la ditta Fiel spa per l’allestimento museale, gli impianti elettrici e speciali, Gaetano Paolin spa per i lavori di adeguamento dell’impianto di climatizzazione -, si sono conclusi nella primavera di quest'anno.

Un secondo stralcio del progetto, del valore di 180 mila euro da finanziarsi successivamente, riguarderà invece il completamento e l'allestimento dell'attigua sala polifunzionale che ospiterà attività culturali legate all'area archeologica.

L'area archeologica – che sarà inaugurata oggi pomeriggio alle 17 alla presenza del sindaco Achille Variati e del soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Verona, Rovigo e Vicenza Fabrizio Magani –ha un'estensione di circa 150 metri quadrati ed è dotata di una passerella di visita che si affaccia direttamente sui resti, con inserti a pavimento in vetro trasparente che permettono di apprezzare quanto rimane della strada romana.

L'area è dotata di impianto di climatizzazione che consente di mantenere costanti temperatura e umidità a fini conservativi, di un sistema di allarme antintrusione, videosorveglianza e di rilevazione incendi, nonché di un impianto illuminotecnico con luci d'accento e d'ambiente a led di nuova generazione e ad accensioni differenziate.

Le vetrate sono state opportunamente schermate per filtrare i raggi ultravioletti e infrarossi in modo da garantire la corretta conservazione dei resi antichi.

Strutture e superfici sono state oggetto di un accurato restauro conservativo, completato con interventi di integrazione e ricomposizione volti a facilitare la lettura dei resti.

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