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Cronaca

Vicenza, si trasforma in detective per scoprire le corna: a processo

Un vicentino di 59 anni e il fratello di 65 finiranno a giudizio con l'accusa di "cognizione e captazione fraudolenta di comunicazioni telefoniche" ai danni della moglie, 54enne. L'uomo aveva ascoltato le conversazioni della donna con il presunto amante

Aveva piazzato delle microspie in cucina ed in garage, con l'aiuto del fratello, per smascherare il tradimento della moglie ma ora dovrà risponderne in tribunale. Solo le forze dell'ordine, infatti, possono fare intercettazioni e solo con l'autorizzazione del magistrato. La vicenda è riportata da Il Giornale di Vicenza. 


Gli accusati di  “cognizione e captazione fraudolenta di comunicazioni telefoniche” sono due vicentini, un 59enne, il marito tradito, e un 64enne, il fratello. La vittima dei due improvvisati investigatori è la moglie 54enne del primo. La donna, dopo la separazione, aveva denunciato ai carabinieri che il marito, durante alcune discussioni, le aveva riferito le testuali parole delle conversazioni avuto con il presunto amante. La confessione, però, sarebbe arrivata dal fratello complice, che consegnò alla sorella dell'ex cognata le stampate delle registrazioni. Spetterà ora al giudice valutare la complessa situazione. .

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