Vicenza, sacerdoti rapiti in Camerun: vescovo Pizziol invita alla prudenza

L'alto prelato berico ha rivolto un invito, parlando con i giornalisti, alla massima prudenza per non interferire di fatto con il lavoro portato avanti dalla Farnesina

Il vescovo Pizziol

Preghiera e prudenza. Sono le due esortazioni lanciate domenica dal vescovo di Vicenza, Beniamino Pizziol, per la liberazione di don Gianantonio Allegri e don Giampaolo Marta, i due missionari vicentini rapiti ieri nel nord del Camerun assieme a una anziana suora olandese. Lui stesso si era recato in viaggio in quelle missioni a gennaio. 

RAPITI DUE SACREDOTI VICENTINI 

Il vescovo ha rivolto anche un invito, parlando con i giornalisti, alla massima prudenza per non interferire di fatto con il lavoro portato avanti dalla Farnesina. La vicenda è seguita anche dalla diplomazia vaticana. "Della sorte dei due sacerdoti missionari - ha proseguito il vescovo - non sappiamo davvero nulla di certo", ha detto. Il vescovo Pizziol ha reso noto di essere in contatto già da ieri con il segretario di stato vaticano, il cardinale Luciano Parolin. 

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