Vicenza, rapinarono una 85enne in pieno centro: arrestate due nomadi

Un bruttissimo episodio ai danni di un'anziana signora aggredita e derubata che si è concluso con l'arresto delle due predatrici, una delle quali minorenne

Un fotogramma che ritrae le due nomadi

Un reato “predatorio” con l'aggravante che la vittima non poteva difendersi per l'età avanzata e per problemi di mobilità. Gli uomini della terza sezioni reati contro il patrimonio della questura di Vicenza hanno arrestato nei giorni scorse due nomadi, una delle quali minorenni, per aver aggredito e derubato in piazzetta Duomo una signora di 85anni che stava effettuando delle spese natalizie.

La vicenda è infatti successa lo scorso 20 dicembre, in piena zona centrale della città e nel clou delle feste di Natale. Verso le 11:30 la signora si trovava in centro storico per fare delle compere quando due donne una giovanissima e l'altra più matura, le si sono avvicinate per chiederle l'elemosina. L'anziana, che nel camminare si aiutava con un bastone da passeggio, tira fuori il portafoglio e dona alle due qualche moneta, per poi entrare dentro a una libreria. Le ladre però l'hanno aspettata all'uscita e, una volta uscita, l'hanno seguita fino all'automobile parcheggiata in piazzetta Duomo.

A quel punto, mentre l'anziana apriva la macchina, una delle due l'hanno spintonata all'interno dell'automobile, facendole perdere l'equilibrio mentre l'altra le prendeva la borsa. La signora si è messa subito a gridare aiuto ma, nonostante siano subito accorsi due uomini, le nomadi sono sparite nel nulla con il bottino di 570euro. “Solo per un caso fortuito questa vicenda non ha portato a conseguenze gravi”, hanno sottolineato gli uomini della squadra mobile di Vicenza, aggiungendo: “Il fatto ha destato una certa preoccupazione e non è da relegarsi a semplice microcriminalità ma di un fatto grave visto anche la scelta della vittima, una persona che non può difendersi”.

La polizia, nei mesi scorsi ha quindi condotto una scrupolosa attività di indagine partendo dal sottobosco criminale vicentino e recuperando i fotogrammi delle telecamere di sorveglianza. Un'attività che ha portato all'individuazione e poi all'arresto di due donne senza fissa dimora: Z.H., nata nel 1984 a Soave, appartenente a una famiglia di nomadi ben conosciuta e lei stessa nota alle forze dell'ordine per una lunga serie di reati predatori, e una minorenne di 17anni. Entrambe vivono in una roulotte non stanziale, che si sposta in continuazione nei campi nomadi della città e della provincia. Il quadro indiziario degli agenti ha portato il PM dottor Parolin e la procura dei minori di Venezia a emettere la misura cautelare in carcere.

La criminale più anziana – attualmente in carcere a Montorio - è stata fermata nei pressi dell'ospedale di Vicenza, mentre la minorenne – trasferita nel carcere minorile di Treviso .- era nella roulotte in zona Mercato nuovo. Per loro è scattata la denuncia per rapina pluriaggravata in concorso aggravata per minorata difesa della vittima. 

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