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Venerdì, 30 Settembre 2022
Cronaca

Vicenza, questione profughi: "Marceremo a piedi scalzi per i diritti dei migranti"

Niente divi ma piedi scalzi e sacchi a pelo in stazione, il bocciodromo lancia la mobilitazione per la grande manifestazione di venerdì a Venezia. "E' arrivato il momento di decidere da che parte stare"

"E' il momento di decidere da che parte stare" recita il volantino del Bocciodromo che invita a prendere parte alla manifestazione che avrà luogo venerdì al Lido di Venezia, dove anche i divi del cinema cammineranno a piedi nui per testimoniare la loro vicinanza ai migranti. 

Gli attivisti vicentini si riuniranno con i sacchi a pelo in stazione mercoledì per discutere dei temi legati all'accoglienza dei profughi e le modalità di partecipazione alla marcia veneziana. La manifestazione dell'11 settembre consisterà in una marcia a piedi scalzi, proprio come spesso accade ai migranti, lungo le vie del Lido affollato per il Festival del Cinema di Venezia. Tra i firmatari dell'appello veneziano anche i nomi illustri di Lucia Annunziata, Roberto Saviano, Toni Servillo e Giusi Nicolini.

"Sono migliaia quelli che hanno perso la vita in cerca di un futuro negato nei paesi di provenienza. - Recita l'appello del Bocciodromo - I nostri mari sono diventati dei cimiteri, i nostri confini terrestri delle trappole dove si può morire asfissiati nel container di un camion nella speranza di riuscire ad oltrepassarli. C’è voluta l’indignazione suscitata da una foto, quella del corpicino inerme di Aylan, morto mentre lui e la sua famiglia cercavano di fuggire da Kobane e dai tagliagole dell’Isis, per scuotere le coscienze. La straordinaria solidarietà dimostrata attivamente da migliaia di cittadini europei, che si sono prodigati in questi giorni nell’aiutare e accogliere donne, uomini e bambini in arrivo da Budapest, ci dice chiaramente che un’altra Europa è possibile. Un’Europa che non si fonda su fili spinati, basi militari, lager per migranti come i Cie che il sindaco Variati vorrebbe fosse realizzato a Vicenza, quanto invece sui diritti e la solidarietà. Facciamo nostro l’appello di decine di personalità dello spettacolo, del giornalismo,del cattolicesimo di base, dell'associazionismo, del mondo della politica e dei centri sociali, destinato a tutti e tutte coloro che credono nell'umanità e nei diritti, per costruire il prossimo 11 settembre una marcia della dignità e dell’accoglienza al Lido di Venezia, in questi giorni sotto i riflettori di tutti i media per la mostra del cinema. E' arrivato anche a Vicenza il momento di decidere da che parte stare. Noi stiamo dalla parte di chi in questi giorni con la sola forza delle proprie gambe ha aperto muri, confini e soprattutto un'altra idea di Europa."

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