Danni per il maltempo, la situazione in provincia: «Evitate le escursioni»

Alto vicentino e Altopiano di Asiago. Ancora all’opera squadre della Protezione Civile e dei vigili del fuocoper i gravi danni subiti alla rete elettrica. Sentieri impraticabili e alcune arterie ancora chiuse. E il Cai avverte: "Sentieri impercorribili"

Alberi abbattuti dal maltempo ad Asiago

L'ultimo bollettino della Provincia di Vicenza indica la permanenza di  criticità registrate a seguito del maltempo dei giorni scorsi per l’interruzione dell’energia elettrica, in diversi comuni della provincia, tra l’Alto vicentino e l’Altopiano di Asiago. Si sono, infatti, rilevate di notevole entità i danni alle infrastrutture dell’alta tensione, gestite da TERNA, a seguito della caduta di alberi di alto fusto provocata dalle intense perturbazioni atmosferiche accompagnate da forti raffiche di vento nella tarda serata di lunedì scorso.

E  il Cai, dal suo sito comunica che nella montagna Veneta centri abitati, viabilità principale e secondaria, mulattiere, strade forestali e sentieri sono interessati da crolli, frane, smottamenti e tantissimi alberi caduti. La Sezione di Asiago segnala che tutte le strade forestali ed i sentieri dell'Altopiano sono praticamente impercorribili per caduta piante. L'avviso agli escursionisti: "Stante la criticità della situazione in atto, sono sconsigliate vivamente le escursioni sulle montagne del Veneto, del Trentino e dell'Alto Adige"

ASIAGO

La Provincia di Vicenza comunica che le operazioni di ripristino  risultano particolarmente complesse, attesa l’impervietà dei luoghi, essendo zone montuose e boschive. Sia TERNA, che gestisce l’alta tensione, sia ENEL che gestisce la linea elettrica secondaria stanno operando, sin dall’immediatezza degli eventi, con proprie squadre per garantire l’approvvigionamento dell’energia elettrica in via provvisoria attraverso interventi di alimentazione alternativa, nonché con l’installazione di gruppi elettrogeni.

"Tali interventi - spiega il comunicato della Provincia - hanno consentito di fornire, finora, elettricità circa il 60% dell’utenza, in modo particolare nelle zone più urbanizzate, con previsioni di raggiungere la copertura della maggior parte del territorio interessato dagli eventi tra la serata di mercoledì e la giornata di giovedì"

LA VIABILITÀ NEL VICENTINO

Per quanto riguarda la circolazione viaria, permane la chiusura delle seguenti arterie viarie dovuta alla caduta di alberi e/o dello smottamento del terreno. Ecco la situazione diramata dalla Provincia di Vicenza e aggiornata alla sera di mercoledì 31 ottobre.

  • S.P. 81, a Posina, in località “Griso”;

  • S.P. 350, in località “Carbonare” fino a Lavarone (TN); -

  • S.P.64 “Fiorentini”, in località “Malga Melegnon”;

  • S.P. 73 “Valvecchia”, dal Comune di Valstagna al Comune di Foza.

  • S.P. 85, a Pedemonte, in località “Carotte” al Km 2+500.

Sono, invece, state riaperte al traffico le altre strade prima chiuse:

  • S.P.84 “Valdastico”, in località “San Pietro”.

  • S.P.349, in località “Camporovere”, nel Comune di Asiago;

  • S.P.46, in località S. Antonio del Pasubio fino a Pian delle Fugazze;

  • S.R.11, a Torri di Quartesolo per la chiusura del ponte cosiddetto “palladiano” sul Tesina.

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