Vicenza, profughi in protesta: sit in alla caserma "Sasso"

Cattive condizioni dei locali e convivenza forzata tra varie etnie sarebbero questi i motivi che hanno spinto una settantina di migranti al presidio all'esterno della struttura Contrà Santa Maria Nova. Sulla questione sono intervenuti anche gli attivisti di PrimaNoi

(Foto di archivio)

Mattinata di protesta alla caserma "Sasso" di Vicenza. Una settantina di richiedenti asilo, martedì, hanno dato vita ad un presidio di protesta all'esterno della struttura militare lamentando le cattive condizioni di ospitalità dei locali dell'istituto Baronio, di viale Trento, dove sono ospiti. Non solo, a rendere difficile la situazione sarebbe la convivenza forzata tra diverse etnie.

Sulla questione sono intervenuti gli attivisti del comitato spontaneo PrimaNoi: "Si lamentano per le condizioni in cui si trovano i locali nei quali vivono. Il dato certo è che sanno solo protestare senza mai dire grazie per quanto ricevono. Ci domandiamo se i solerti funzionari della questura vicentina denunceranno per manifestazione non autorizzata, o meglio, non preavvisata, i partecipanti a questo sit in. Abbiamo dei dubbi, visto che la conseguenza sarebbe l'espulsione dal programma di protezione" - è la presa di posizione degli attivisti del comitato spontaneo PrimaNoi.
 

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