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Venerdì, 7 Ottobre 2022
Cronaca

Vicenza, profughi al lavoro nelle feste rock, problemi burocratici

Cooperative e amministrazione puntano a dare la possibilità a 35 profughi di svolgere servizi socialmente utili. I giovani provenienti dall'Africa potrebbero lavorare alle feste rock, ma ci sono problemi con la burocrazia

Servizi sociali come forma di impiego-gratuito- e integrazione: 35 profughi potrebbero lavorare nei parchi e alle feste rock della prossima estate.

Come riportato nella versione cartacea de Il Giornale di Vicenza, la cooperativa Cosmo, che gestisce la permanenza di alcuni profughi in città, e il Comune di Vicenza stanno dipanando l'intreccio burocratico di norme e documenti che permetta ai profughi di essere impiegati all'interno dei festival. 

Già il prossimo martedì la giunta Variati potrebbe dare il suo ok al progetto, dando così il via "all'estate rock" dei profughi. Un idea che lunedì sera è stata anche discussa dal coordinamento delle feste rock a palazzo Trissino, il primo festival a cu potrebbero partecipare anche i profughi è l'ormai imminente Riviera folk.

Il progetto ha dei precedenti, un anno fa, ad esempio, l'impegno delle cooperative aveva portato alcuni rifugiati, a lavorare all'interno della Sagra de Baccalà a Sandrigo

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