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Cronaca

Vicenza, pentola abbandonata: nessun pericolo ma scatta l' "Allarme bomba"

Non c'era niente dentro al contenitore sigillato, fatto esplodere dagli artificieri. Ma la vicenda è stato un banco di prova per procedure applicate per la prima volta a Vicenza

Falso allarme. Dentro alla pentola a pressione abbandonata e sigillata in una zona abbandonata del quartiere di Polegge non c'era proprio niente o al massimo del cibo. Probabilmente un rifiuto scaricato abusivamente da qualcuno.

La vicenda è però servita come banco di prova per una eventuale emergenza terrorismo, in conformità alle nuove procedure prese in carico dalla questura berica.

Il falso ordigno, segnalato alla polizia da una cittadina, nelle prime ore del pomeriggio di mercoledì, è stato fatto brillare in serata dagli artificieri del nucleo di Venezia con un robot adetto a quella particolare operazione. Sul posto, oltre alle forze dell'ordine e al Suem, c'era anche il questore di Vicenza.

Come prevedono le nuove procedure per i sospetti atti di terrorismo, la zona è stata evacuata e sono state messe in atto tutte le disposizioni necessarie. Una specie di esercitazione involontaria, in poche parole, per un allarme che fortunatamente si è risolto in una bolla di sapone. 

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