Vicenza, norvegese a caccia di sesso, si ubriaca e viene derubato

L'uomo aveva contrattato con una squillo una prestazione anale ma è tornato in albergo senza soldi e ubriaco fradicio. Ancora una volta il residence Campiello si è trasformato in una trappola per turisti affamati di sesso

Una prostituta attende in strada i clienti (immagine d'archivio)

Il residence Campiello si conferma una trappola per molti clienti delle prostitute, finiti per essere derubati prima di consumare la prestazione sessuale. Questa volta a cadere nel tranello di una nota squillo, non nuova a questo genere d'imprese, è stato un cittadino norvegese in visita alla città. 

Erano circa le 22.30 di giovedì quando l'uomo ha lasciato la camera dell'albergo dove alloggia, per cercare un po' di compagnia a pagamento. Nei pressi del noto condominio di viale San Lazzaro, oggetto venerdì mattina di un blitz dei carabinieri, il norvegese è stato agganciato dalla prostituta che lo ha invitato a salire nel suo appartamento all'interno del Campiello.  I due avrebbero contrattato una prestazione orale e anale, brindando più volte nell'arco dell'appuntamento. A quel punto è scattata la trappola: quando il turista era ormai ubriaco, anzichè finire a letto con la squillo è stato aggredito da due uomini. I complici della prostituta lo hanno preso a calci, gli hanno rubato 200 euro in contanti e lo hanno messo alla porta. All'uomo non è restato altro che tornare in albergo. Da li, ancora ubriaco, ha chiamato la polizia per sporgere denuncia. 

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Grave perdita di gpl dal distributore di carburanti: pericolo esplosione

  • Rubano un'auto e si schiantano, un 14enne alla guida: denunciati due minorenni

  • Violento scontro auto-camion sulla Sp 26: muore una 52enne vicentina

  • Investita sulle strisce: 21enne in Rianimazione

  • Schianto in A4, grave un anziana: miracolati due bimbi di pochi mesi

  • Operaio trova l'amante nudo a letto, la moglie lo morde: denunciata per violenza domestica

Torna su
VicenzaToday è in caricamento