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Martedì, 17 Maggio 2022
Cronaca

Vicenza, "niente cappelli da alpino al funerale"

Gli alpini non possono portare il cappello dentro la chiesa. Così ha deciso il parroco di Laghetto prendendo in contropiede le penne nere che ercoledì volevano dare l'estremo saluto ad Antonio Conca, storico volontari dell'associazione

Ha sorpreso tutti la decisione di don Guerrino Benin, parocco di Laghetto, che mercoledì ha proibito agli alpini di entrare in chiesa con i cappello. Le penne nere volevano commemorare Antonio Conca, storico volontario dell'Ana.

Come riportato sulle pagine de Il Giornale di Vicenza, il parroco si è anche spinto oltre: niente cappello sul feretro e proibito anche il saluto del presidente del'Admo. Niente vessilli o simboli, le diverse associazioni in cui il defunto aveva prestato servizio hanno dovuto lasciare tutto appoggiato al muro della chiesa. Il funerale si è dunque svolto  in silenzio, una cerimonia sobria che ha lasciato molti perplessi. All'esterno della chiesa hanno atteso la fine della liturgia alpini e volontari. Per il saluto ufficiale delle associazioni, la preghiera dell'alpino e il saluto all'amico scomparso del presidente dell' Admo, si è quindi dovuto attendere la fine della funzione, quando il picchetto d'onore ha accompagnato la bara davanti al vicino monumento ai Caduti. Un fuori programma che non farà dimenticare facilmente la cerimonia. 

Il parroco non ha dato spiegazioni, arriveranno probabilmente in settimana con una lettera ai fedeli. Il presidente della sezione Ana di Vicenza, Luciano Cherobin, pur senza creare polemiche, ha intanto mandato una mail a don Guerrino, per comprendere le ragione delle sue scelte e spiegare il valore che certi simili hanno per le penne nere.  

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