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Mercoledì, 26 Gennaio 2022
Cronaca Centro Storico / Viale Bartolomeo D'Alviano

Vicenza, misterioso furto nella sede degli alpini

Venerdì notte la sede degli Alpini di viale D'Aviano è stata visitata dai ladri. Sulla porta d'entrata e sulla cassaforte nessun segno di scasso, ma il presidente dell'associazione è sicuro non si tratti di una penna nera

Non è la pria volta che la sede degli alpini in viale D'Alviano a Vicenza viene colpita dai ladri, ma il colpo avvenuto giovedì sera ha qualcosa di misterioso: sulla porta e all'interno e sul caveau non è stato trovato alcun segno di scasso. 

Il bottino dei ladri non è elevato, sono stati rubati 850 euro, ma più che il furto il problema si pone all'interno dell'associazione delle penne nere. Come riportato sulle pagine de Il Giornale di Vicenza, le forze dell'ordine non escludono che il responsabile del colpo possa essere qualcuno che ha la possibilità di entrare ed uscire quando vuole dai locali ricavati nel torrione medioevale. Un alpino, dunque, o qualcuno che ha la fiducia delle penne nere. Un'ipotesi che il presidente dell'associazione ha escluso categoricamente, a che spiegherebbe la mancanza di segni di effrazione. 

Il furto è stato scoperto venerdì mattina all'apertura degli uffici delle penne nere. Dalla piccola cassaforte contenuta all'interno erano spariti tutti i contanti. Normalmente, gli alpini non tengono in cassa cifre cospicue, utilizzando bonifici on line per le spese di gestione. Che all'interno della cassa ci fossero 850 euro, dunque, è stata un fatto straordinario. Una "coincidenza" bene sfruttata dai ladri. 

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