Truffa in Vietnam da 93 milioni: imprenditrice rischia l'ergastolo

La donna, 43enne residente in provincia di Vicenza, è stata arrestata a Milano e ora si trova a San Vittore. Ricercata dal 2013 con un mandato di cattura internazionale, ora la sua posizione per l'estradizione è al vaglio della corte d'appello meneghina

Il carcere di San Vittore a Milano (Foto Milanotoday)

Procedure illegali per ottenere 93 milioni di euro da  una banca di Hanoi. È la pesante accusa che pende sul capo di un'imprenditrice 42enne, titolare di una ditta di abbigliamento con sede in provincia di Vicenza. La donna, ricercata dal 31 luglio 2013 con un mandato di arresto internazionale emesso dal Dipartimento Criminale Investigativo del Vietnam per truffa, è stata arrestata venerdì in via San Bernardo - periferia sud di Milano - mentre si trovava su un'auto guidata da un uomo che dopo gli accertamenti è stato rilasciato.

Il rischio per l'imprenditrice è di essere condannata all'ergastolo nel paese asiatico dove sarà estradata. Dopo l'arresto la donna è stata portata prima al commissariato di Rho e poi trasferita al carcere di San Vittore. La corte d'appello di Milano sta vagliando gli atti per le incombenze diplomatiche con le autorità del Vietnam.

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