Cronaca Nanto

Vicenza, l'esercito protegge Stacchio, penne nere a Nanto

Nanto finisce nella geografia dei ministero degli Interni e della Difesa con "Strade sicure", l'operazione che vede impegnato l'esercito in azioni di polizia. Gli alpini a casa di Stacchio

Casa Stacchio verrà sorvegliata dagli alpini all'interno dell'operazione "Strade Sicure". Lo ha deciso il ministero degli Interni accogliendo la richiesta del Comitato provinciale per la sicurezza formato dal prefetto, il questore, e i comandanti provinciali di carabinieri e guardia di finanza. Gli alpini del dell´8° reggimento di Venzone, Udine, veglieranno, dunque, sulle vittime della rapina dello scorso 3 febbraio alla gioielleria Zancan. 

Come riportato da il Giornale di Vicenza, "Strade Sicure" è entrata in vigore nel 2008, fino ad oggi l'operazione aveva, però, riguardato solo centri urbani densamente popolati come Padova, Verona, Napoli Roma o zone sensibili come la Terra dei fuochi e la Val Di Susa.

Le minacce ricevute da Graziano Stacchio e Robertino Zancan hanno provocato il cambio di prospettiva. I militari, 16 gli alpini impiegati a Nanto, svolgeranno compiti di vigilanza dinamica: pattuglie di tre uomini perlustrano il territorio a bordo di una camionetta in continuo contatto con le forze dell'ordine a cui verranno sempre segnalate situazioni anomale. In caso però di flagranza di reato o minacce dirette a Zacan e Stacchio gli alpini potranno intervenire direttamente.

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