rotate-mobile
Mercoledì, 26 Gennaio 2022
Cronaca

Vicenza, in preda alla depressione minacciò la famiglia con la pistola: condannato

Dopo una storia d'amore andata male e il lavoro perso, un vicentino, L.T., è ritornato a casa, minacciando i familiari in più occasioni con una pistola, un martello e una mazzetta da muratore. E' stato condannato a 1 anno e 4 mesi di reclusione con pena sospesa

Un vicentino 48enne, L.T., è stato condannato a 1 anno e 4 mesi di carcere dal giudice Paolo Velo con le accuse di maltrattamenti contro i familiari, avvenuti tra il 2011 e il 2014, e di lesioni personali aggravate provocate al padre, come riportato da Il Giornale di Vicenza.

Dopo aver chiuso una relazione sentimentale e aver perso il lavoro, L.T. era tornato a casa, ma ha cominciato a minacciare i familiari. In un primo episodio avrebbe puntato una pistola contro la testa del padre, mentre in un secondo momento avrebbe seminato il terrore con un martello e una mazzetta da muratore, scaraventando per terra il padre, che subì alcune lesioni.

I parenti esasperati si erano rivolti alle forze dell'ordine, ma L.T. avrebbe sempre negato tutto. Dopo la condanna il vicentino potrà ricorrere in appello contro la sentenza. 

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Vicenza, in preda alla depressione minacciò la famiglia con la pistola: condannato

VicenzaToday è in caricamento