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Venerdì, 30 Settembre 2022
Cronaca Ferrovieri / Strada di Gogna

Vicenza, Fido riposa al caldo: nuove strutture per il canile

Festa grande al canile comunale di Vicenza sabato pomeriggio dove è stato inaugurato il nuovo impianto di riscaldamento per 14 box. L'ENPA nazionale: “Un grande plauso va fatto alle istituzioni, alle aziende e ai privati"

Quest anno sarà un inverno diverso per alcuni ospiti “pelosi” del canile comunale di Vicenza. Alla presenza di Carla Rocchi, presidente nazionale di ENPA, del sindaco del capoluogo berico Achille Variati, della presidente della sezione vicentina dell’ente Erica Ferrarese e di Marco Bravi, responsabile Centro Comunicazione e Sviluppo dell’onlus animalista, è stato infatti inaugurato l’impianto di riscaldamento per 14 box della struttura di località Gogna. Si tratta di una novità assoluta per il canile gestito dalla sezione ENPA di Vicenza che è riuscita a finanziare l’iniziativa grazie al supporto della nota stilista Elisabetta Franchi e alla vendita dei taccuini della campagna “A nudo per Amore”. Quest’ultima, ideata dal Gruppo comunicazione Enpa Vicenza, ha visto alcune volontarie spogliarsi assieme ai loro amici animali davanti all’obiettivo della fotografa Linda Scuizzato.

“Tutto il progetto è nato dalla considerazione che il freddo in questa struttura si sente molto, tanto da trovare l’acqua ghiacciata nelle ciotole” sono le prime parole della presidente di ENPA Vicenza, Erica Ferrarese, che ha continuato: “Era quindi ben chiara la necessità di realizzare un impianto di riscaldamento che per ora comprende 14 box della struttura che ha una capienza complessiva di 200 cani. A tal proposito vorrei ringraziare tutte le aziende, i privati e i cittadini che con donazioni ed iniziative hanno permesso che avvenisse questo passo importantissimo per la salute e il benessere dei nostri animali”. E alle numerose persone che non hanno voluto mancare al taglio del nastro, il responsabile del Centro Comunicazione e Sviluppo Enpa, Marco Bravi, ha presentato il “Coniglio Querino”: un simpaticissimo peluche mascotte di un altro importante progetto che vede Enpa in prima linea assieme al Comune di Vicenza. Si tratta del trasferimento delle centinaia di conigli che attualmente si trovano a parco Querini in due recinti vicini al canile; lì gli animali sosteranno in attesa di un’adozione.

“Sono contento di vedere qui a Vicenza anche le altre sezioni Enpa del Veneto - spiega Bravi -. Questo testimonia coordinamento e assenza di campanilismo, due atteggiamenti che fanno onore alla nostra onlus. Ricordiamoci infine che i canili esistono non per colpa di cani sbagliati, ma a causa di umani sbagliati”. Ugualmente significativa è stata la presenza in via Mantovani del sindaco di Vicenza Achille Variati che ha voluto omaggiare la struttura di una bandiera d’Italia dando la seguente motivazione: “Il tricolore in un edificio pubblico significa solo una cosa: il fatto che quest’ultimo meriti di esporre il simbolo della nostra Nazione.

Il canile di Vicenza rientra perfettamente in questa categoria”. Infine anche Carla Rocchi, la numero uno di ENPA nazionale, ha voluto sottolineare l’importanza della collaborazione: “Un grande plauso va fatto alle istituzioni, alle aziende, ai privati, all’amministrazione comunale e alla sezione vicentina di Enpa che hanno mostrato uno spirito collaborativo permettendo questo risultato e dando un messaggio di altissimo senso civico alla popolazione”. Presenti al taglio i sostenitori economici del progetto: Elisabetta Franchi, Gemata, Studioart, Eca Technology, Profilitec, la famiglia Cannella dei supermercati Alì e Italpet. “Conoscevamo già Enpa Vicenza, ma ci siamo avvicinati maggiormente quando abbiamo intercettato questa iniziativa che mirava a raccogliere fondi per riscaldare 14 box del canile comunale - spiegano l’amministratore delegato di Gemata, Gianni Maitan, e la presidente del consiglio di amministrazione, Sandra Purgato, che hanno preso a cuore il progetto -. Desideravamo fare una donazione così ci siamo fatti illustrare il progetto nei dettagli. Con Gemata e Nadia Dalle Mese di StudioArt abbiamo preso a cuore l’idea e ci siamo mossi per trovare delle aziende che lavorassero a prezzo di costo pagando poi noi i lavori. Siamo contenti che il sogno di riscaldare il canile sia finalmente diventato realtà”. “Per noi era fondamentale poter riscaldare questi box per i cani più anziani e farlo nel modo più efficiente - sono le parole dell’imprenditrice di ECA Technology Elisa Beniero -. Abbiamo quindi installato un sistema innovativo per la produzione di acqua calda: Acquainverter”.

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