Cronaca

Vicenza, botteghe e attività storiche: 9 nuovi riconoscimenti

L'albo comunale si arricchisce con il prestigioso riconoscimento agli esercizi che raggiungono, pertanto, rispettivamente quota 38 e 28. Consegnate le targhe lunedì mattina

Una nuova bottega storica e otto nuove attività storiche. L'albo comunale è quindi arrivato rispettivamente quota 38 e 28. A conferire i nuovi prestigiosi riconoscimenti lunedì mattina nella sala Stucchi di Palazzo Trissino erano presenti il sindaco Achille Variati, l'assessore alla semplificazione e innovazione Filippo Zanetti e l'assessore alla partecipazione Annamaria Cordova.

“A nome della città, esprimo a voi e a chi vi ha preceduto il mio grazie per aver portato avanti senza interruzioni, da più di 35-40 anni, la vostra attività, resistendo ai cambiamenti della società – ha dichiarato il sindaco Achille Variati –. Tutto questo è stato possibile grazie alla vostra grande passione: sono convinto che senza di essa la voglia di chiudere la serranda sarebbe arrivata fino in fondo".

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Per quanto riguarda le “Botteghe storiche”, il riconoscimento va al laboratorio di restauro d'arte Arte Sofia di Sofia Lino Giovanni in contra' Porta Padova 70, attivo dal 1977. Con la cessazione di due attività commerciali (Soprana Adolfo (oreficeria), piazzetta Palladio 34/35 e Martinello Carlo “Valigeria al Monte” (pelletteria/valigeria), contra' del Monte 15, le “Botteghe storiche” attualmente esistenti in città diventano 38. “Assieme alle attività del centro storico – ha aggiunto il sindaco – oggi andiamo a premiare anche i negozi dei quartieri, che appartengono a cittadini orgogliosi di farne parte e che costituiscono un elemento fondamentale per la storia e l'identità della nostra città".

Per quanto riguarda le “Attività storiche”, le 8 nuove aziende che si possono fregiare del titolo sono: Re Mida s.a.s. di Anna Jannò & C., in corso Palladio 70, gioielleria ed orologeria dal 1974; Elettrodomestici Docimo, in viale Riviera Berica 413, dal 1965; Paolo Donega', in contra' Santa Barbara 18, orologeria ed oreficeria dal 1970; Menegazzo s.a.s. in corso Palladio 173, negozio di vendita lampadari ed articoli arredo casa dal 1944; Farmacia Al Casino s.n.c. di A. Cattaneo & Figli in corso Palladio 65, attiva dal 1895; pizzeria Bella Capri s.n.c. in viale Trento 27, pizzeria bar ristorante dal 1968; De Bernardini Giuseppe e figli in piazza delle Erbe 13, negozio di giocattoli dal 1921; Rigoni Franceschetti s.r.l. in via dei Pioppi 1, concessionario auto Renault dal 1977. Le “Attività storiche” in essere, pertanto, raggiungono quota 28.

Possono diventare “Bottega storica” o “Attività storica” gli esercizi commerciali, i pubblici esercizi e le imprese artigiane in cui la stessa attività è stata svolta con la medesima merceologia per più di 35 anni, se si tratta di attività artigianale, e per più di 40 anni, se si tratta di esercizi commerciali e pubblici esercizi. Inoltre, le attività devono essere state svolte nella stessa località con superficie aperta al pubblico non superiore a 250 metri quadrati per quanto riguarda le “Botteghe storiche”, mentre i locali devono presentare elementi di particolare pregio architettonico o arredi di particolare interesse culturale o storico.

Per il riconoscimento di “Bottega storica”, che avviene con atto formale del Comune, è necessario presentare apposita domanda al settore Sportello unico edilizia privata, attività produttive e commercio - Ufficio Commercio fisso. Lo stato di “Bottega storica” costituisce un vincolo di mantenimento delle caratteristiche morfologiche delle vetrine e delle insegne, degli elementi di arredo esterno ed interno. Nelle “Botteghe storiche” sono possibili interventi di restauro conservativo o di rinnovo parziale o totale dell'esercizio solo se conforme allo stile e alle caratteristiche architettoniche del progetto originario, da realizzare in base ad un progetto approvato dal Comune.

Il riconoscimento di “Bottega storica” e “Attività storica” consente alcuni benefici fiscali quali la riduzione dell'imposta comunale sulla pubblicità nella misura dell'80 per cento. Sono considerate “Attività commerciali storiche” gli esercizi commerciali, i pubblici esercizi di somministrazione alimenti e bevande e le imprese artigiane svolte con continuità anche in locali diversi.

ALBO DELLE BOTTEGHE STORICHE

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