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Domenica, 27 Novembre 2022
Cronaca San Pio X

Arriva il garante per i diritti dei detenuti. E' la prima volta a Vicenza

Pubblicato il bando per le candidature, c'è tempo fino al 30 maggio. Lo eleggerà il consiglio comunale. Giuliari: "Un grande traguardo. Chi si presenta dovrà dimostrare di conoscere il territorio e le istituzioni".

carcere1616_imgVicenza avrà presto un garante per i diritti dei detenuti. Il Comune ha infatti pubblicato l’avviso per la presentazione delle candidature che va fatta entro il 30 maggio. La figura del garante per i diritti delle persone private della libertà personale è stata istituita dal consiglio comunale con l’obiettivo di potenziare la tutela dei diritti fondamentali dell'individuo, sia durante la detenzione sia nel periodo di reinserimento sociale. Si tratta di una funzione gratuita. Sarà il consiglio comunale a scegliere a scrutinio segreto chi nominare tra i candidati. “Sarà la prima volta in assoluto – dichiara l’assessore alla famiglia e alla pace Giovanni Giuliari - che il Comune di Vicenza potrà contare su questa nuova figura. Istituirla non è stato un percorso facile e sono soddisfatto di essere riuscito a dare un'accelerata all'iter. Sono certo che il consiglio comunale potrà eleggere il garante tra una pluralità di candidati e con un atteggiamento di ampia condivisione, dopo un percorso fatto di trasparenza, responsabilità e democrazia partecipata. Al di là dei requisiti tecnici previsti dal bando, è importante che i candidati dimostrino di avere una buona conoscenza del territorio, delle istituzioni, delle varie agenzie dei servizi pubblici e del terzo settore.”


Al garante spetterà il compito di promuovere l'esercizio dei diritti e delle opportunità di partecipazione alla vita civile dei detenuti, l’utilizzo dei servizi comunali, l’accesso agli atti e ai documenti amministrativi anche in ambito penitenziario o di restrizione della libertà personale, Dovrà inoltre segnalare eventuali irregolarità; garantire un maggior dialogo con le autorità per informazioni relative a violazioni dei diritti; sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema dei diritti umani delle persone private della libertà personale e della umanizzazione della pena detentiva.


Possono candidarsi le persone che godono d'indiscusso prestigio e fama nel campo delle scienze giuridiche e sociali, dei diritti umani, delle attività sociali negli istituti di prevenzione e pena, nei centri di servizio sociale del terzo settore e nelle strutture dei servizi sociali degli enti locali per il reinserimento sociale e lavorativo dei detenuti; in grado, quindi, di garantire la massima probità, indipendenza, obiettività e competenza.
Non può diventare garante chi esercita contestualmente attività professionali nei settori della giustizia, della sicurezza pubblica e della professione forense e della cooperazione; chi ricopre cariche elettive o di amministratore in enti, aziende o società partecipate dal Comune di Vicenza; chi si trova nelle condizioni di incandidabilità e ineleggibilità previste per la carica consigliere comunale. E’ esclusa la nomina di coniugi, ascendenti, discendenti, parenti e affini fino al terzo grado di amministratori comunali.

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