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Mercoledì, 28 Settembre 2022
Cronaca

Vicenza, appalti bloccati: la ristorazione dell'ospedale vale 20 milioni

Il nuovo direttore generale Pavesi ha revocato la gara d'appalto per il servizio bar e ristorazione del San Bortolo. In gioco ci sono 20 milioni in 5 anni

La rivoluzione all'ospedale San Bortolo, parte dal cibo. Il primo atto del nuovo direttore generale dell Ulss 6 e 5, Giovanni Pavesi, è stato quello di bloccare gli appalti per i servizi di ristorazione e bar all'interno del San Bortolo. Un affare che da solo vale 20 milioni in cinque anni

Come riportato sulle pagine de Il Giornale di Vicenza l’ex dg Ermanno Angonese, prima di andarsene con un provvedimento che porta la data del 30 ottobre 2015 aveva dato il via a un appalto a procedura aperta. La delibera, però,  doveva ancora passare il controllo regionale  che ha evidenziato alcune lacune. Secondo la commissione veneziana servivano chiarimenti e precisazioni mai realmente arrivate.  Di qui il blocco del bando che prevede una durata di 3 anni più 2 per un importo annuo di 4,5 milioni di euro più Iva. 

Attualmente a offrire il servizio è la Serenissima ristorazione di Mario Putin, un gigante del settore con un fatturato consolidato di oltre 280 milioni. Il contratto è, però, scaduto da tempo. Angonese  aveva concesso un proroga, prima dell'entrate in vigore del bando che è stato bloccato. Il Nuovo dg, sta studiando soluzioni diverse. In line con le direttive regionali, è probabile che si cerchi di assicurare il servizio, circa mille pasti al giorno oltre ai bar dell'ospedale, cercando convergenze con strutture di altre Ulss. 

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