Cronaca

Vicenza, amianto killer: muore ex operaio, la procura chiede la documentazione

Aveva lavorato per anni all'interno dei capannoni delle Officine grandi riparazioni delle Ferrovie, Vittorio Longo è morto lunedì. La procura studierà la documentazine

Le officine grandi riparazioni di Vicenza

Per 30anni aveva lavorato come operaio nei capannoni delle Officine grandi riparazioni di Vicenza, rimanendo in contatto prolungato con l'amianto.  Vittorio Longo, 68 anni, è deceduto lunedì per mesotelioma pleurico. Il suo caso è arrivato all'attenzione della procura. 

Come riportato sulle pagine de Il Giornale di Vicenza, al momento non è stata aperta alcune inchiesta ma l'incartamento riguardante il decesso dell'ex operaio, per anni delegato sindacale, verrà studiato nelle prossime settimane dai procuratori che si occupano della malattie e degli infortuni sul lavoro. 

Tra gli anni sessanta e settanta molti gli operai impiegati in quei capannoni lavoravano rimanendo in contatto con il metallo tossico senza alcuna protezione. A quel tempo l'amianto si lavorava come una qualunque lega, utilizzando martelli e seghe, respirandone la polvere a pieni polmoni. 

Nel duemila le prime sentenze in favore dei dipendenti della Org di Vicenza stabilirono che gli operai che avevano lavorato per più di 10 anni in quelle condizioni avevano diritto ad una pensione anticipata. In molti, però, si sono ammalati. 

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