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Cronaca

Vicentini a mano armata? Un convegno a Palazzo Trissino

Giovedì 20 ottobre, alle 15 nella sala Stucchi di Palazzo Trissino un convegno di approfondimento sul tema "Le armi comuni in Italia e nell'Unione Europea: dati analisi e prospettive" organizzato dal Comune di Vicenza. Presente anche viceministro dell'Interno Filippo Bubbico

Dare informazioni e dati anzichè slogan ad una provincia scossa dal caso Stacchio, che da quel frebbario 2015, ha visto aumentare sia gli acquisti di armi per difesa personale sia le iscrizioni al poligono, si terrà domani, giovedì 20 ottobre, alle 15 nella sala Stucchi di Palazzo Trissino un convegno di approfondimento sul tema "Le armi comuni in Italia e nell’Unione Europea: dati analisi e prospettive" organizzato dal Comune di Vicenza.

Argomento cardine sarà la produzione e la diffusione delle armi a livello nazionale ed europeo con particolare attenzione alla sicurezza pubblica. Il convegno farà il punto, inoltre, sulle questioni della produzione, commercializzazione e controllo della diffusione delle armi comuni.

A introdurre i lavori sarà il vicesindaco e assessore alla crescita Jacopo Bulgarini d'Elci

Eugenio Soldà, prefetto di Vicenza, interverrà, quindi, sul tema “La normativa italiana sul porto d’armi e sulle esportazioni di armi comuni” fornendo alcune definizioni e una classificazione delle tipologie di armi nella legislazione nazionale e illustrando il rapporto del cittadino con le armi comuni; illustrerà, quindi, le autorizzazioni di polizia, le competenze del prefetto in materia di armi comuni e alcuni dati sulle autorizzazioni di porto di pistola per difesa personale. Il questore Gaetano Giampietro parlerà del tema “La normativa sulla detenzione e diffusione delle armi comuni in Italia” con dati su licenze, tipi di armi di cui è permessa la detenzione e relative limitazioni, la disciplina recente sull’attività venatoria con armi da fuoco semiautomatiche somiglianti ad un’arma da fuoco automatica, le licenze per “armi comuni” in provincia di Vicenza con tipologie delle armi e trend delle concessioni. 

Giorgio Berettaanalista dell'Osservatorio Permanente sulle Armi Leggere (OPAL) di Brescia, interverrà, quindi, sull’esportazione di “armi comuni” dall'Italia e dai paesi dell’Unione Europea con dati e informazioni su tipologie, direttive, controlli, monitoraggio, trasparenza, riservatezza, trend esportativi e paesi destinatari. Nicola Perrotti, vice presidente dell’Associazione Nazionale Produttori di Armi e Munizioni Sportive e Civili (ANPAM), tratterà il tema “La produzione di armi comuni da sparo e relativo munizionamento in Italia con dati statistici, distretti produttivi, impatto economico e occupazionale”. Matteo Marzottopresidente della Fiera di Vicenza, presenterà la fiera HIT (Hunting, Individual Protection and Target Sports) Show nel contesto delle fiere di armi europee illustrandone filosofia alla base, caratteristiche, specificità e obiettivi.

Concluderà i lavori il viceministro dell'Interno Filippo Bubbico sul tema “L'Italia e la diffusione delle armi da fuoco” con una disamina delle norme sul “decreto antiterrorismo” (Legge 17 aprile 2015, n. 43) e il contrasto alla diffusione delle armi oltre alle proposte di legge in discussione nell’Unione Europea per quanto riguarda l'acquisto e il possesso delle armi (con riferimento alle proposte di modifica della direttiva 91/477/ECC).

Coordinerà i lavori e il dibattito conclusivo Isabella Sala, assessore alla comunità e alle famiglie.

L'incontro è a ingresso libero, fino ad esaurimento dei posti disponibili.

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