Cronaca

Venditori porta a porta scambiati per truffatori e presi in ostaggio

Brutta avventura per un venditore porta a porta vicentino ed un suo collega veneziano, dopo essere stati scambiati per malintenzionati sono stati trattenuti nel giardino di una famiglia di Carmignano di Sant'Urbano

Immagine d'archivio

Singolare episodio nell'estense che ha coinvolto un venditore porta a porta vicentino ed un suo collega veneziano venerdì a Carmignano di Sant'Urbano.

Come raccontato da Padova Oggi, i rappresentanti di una ditta di generi allimentari dopo aver venduto ad una signora del paese in provincia di Padova dell'olio, sono stati fermati dal figlio della cliente, S.A., 54enne, che ha chiesto loro i documenti, pensando che potessero essere dei truffatori.

"OSTAGGI". I due venditori si sono rifiutati di fornire le loro generalità e si sono trovati rinchiusi nel giardino dell'abitazione. Ne è nato un alterco, scemato solo con l'arrivo dei carabinieri sul posto e la conseguente "liberazione" degli "ostaggi". Al termine della vicenda, i commercianti hanno sporto denuncia contro il figlio della cliente, che dovrà ora rispondere di sequestro di persona e violenza privata.

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